Solo dieci giorni al via della regata Palermo-Montecarlo, giunta alla settima edizione, e divenuto uno degli appuntamenti della grande vela d’altura in Mediterraneo. Iscritti a quota 24, ma con molte partecipazioni annunciate ancora da perfezionare. La corsa d’altomare di oltre 500 miglia che ha già conquistato i migliori velisti e le barche più belle, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia con la collaborazione dello Yacht Club de Monaco, parte il 18 agosto dal Golfo di Mondello, per concludersi all’ingresso del porto di Montecarlo. Una regata tecnica e affascinante lungo mari bellissimi e ricchi di storia, un evento che unisce due città amiche.
A conferma degli elevati contenuti tecnici della regata, la Palermo-Montecarlo è inserita nei più prestigiosi circuiti della vela d’altomare: è una delle tappe del Campionato Italiano Offshore FIV, con il massimo coefficiente riconosciuto; fa parte del Trofeo d’Altura del Mediterraneo (con le Regate Pirelli Coppa Carlo Negri, la Tre Golfi, la Giraglia e la Middle Sea Race); da quest’anno infine è nel ristretto lotto dei significativi appuntamenti velici della Lombardini Cup 2011.
La Palermo-Montecarlo mette in palio due premi, per il vincitore della classifica overall in tempo compensato, e per la “line honour”, il primo yacht a tagliare il traguardo in tempo reale: il primo è il Trofeo Angelo Randazzo in onore allo storico Presidente del Circolo della Vela Sicilia che fu anche l’ideatore di questa regata; il secondo è il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, in onore a un altro storico presidente del club. Novità di questa edizione sarà la regata in programma il 16 agosto, aperta a tutti con l’intenzione di coinvolgere il maggior numero di appassionati di vela della città.
Confermati anche gli sponsor storici: Hublot, prestigioso marchio di orologeria svizzera che metterà in palio due orologi, Luxottica con il marchio Oakley, Optissimo Gruppo Randazzo, Tasca d'Almerita, e Intesa San Paolo. Sponsor tecnico Audi Zentrum Palermo. Media partner la webTV di vela Saily.it che dedicherà un canale all’evento, con servizi, interviste e immagini esclusive.
LE PREVISIONI E I FAVORITI DI QUEST’ANNO
Lo scafo da battere è ancora lui: Esimit Europa 2, il super maxi di 100 piedi dell’armatore Igor Simcic, che batte bandiera dell’Unione Europea e i colori dello Yacht Club de Monaco, quest’anno presenta un equipaggio tutto nuovo affidato a uno skipper che è una leggenda della vela, il tedesco Jochen Schumann, vincitore di ben tre medaglie d’oro alle Olimpiadi. In qualità di defender sia del Trofeo Angelo Randazzo che del Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, Esimit Europa 2 cercherà anche di battere il suo stesso record stabilito nel 2010, con 48 ore, 52 minuti e 21 secondi.
Ma la Palermo-Montecarlo 2011 avrà altri grandi protagonisti, a cominciare da Andrea Mura, il navigatore solitario cagliaritano grande protagonista nel 2010 con la storica prima vittoria italiana alla Route du Rhum, sarà al via con il 50 piedi “Vento di Sardegna”.
Tra gli iscritti anche lo Swan 45 Mandolino, il cui skipper alla regata sarà Andrea Caracci, navigatore solitario già protagonista sui Mini 650, e il TP52 Money Time (che con il nome Aniene ha appena vinto il titolo italiano d’altura, con un equipaggio coordinato dal project manager Giorgio Martin), che per l’occasione è affidata allo skipper Philippe Piccichini con il guidone dello YC Monaco.
Al via anche Oikos, l’Akilaria Open 40 dell’armatore Andrea Bonini (un veterano della Palermo-Montecarlo, della quale ha anche detenuto il record con il VOR 60 Amer Sports), timonata dal veronese Claudio Perina, con lo skipper Alessandro Fiori.
Tra i personaggi al via un’altra conferma è quella di Davide Besana, popolare tra i velisti per le sue vignette, ed esperto di comunicazione: sarà al via sul Dufour 45 Maria José, progetto di Umberto Felci dell’armatore Carlo Magni. A bordo ci sarà anche Chiara Calligaris, ex olimpica azzurra e due volte campionessa mondiale della classe Europa.
Prestigiosa la partecipazione della Sezione Velica della Guardia di Finanza, al via con il Grifone III, affidata al comando del Maresciallo Benedetto Crocco, e con a bordo tutti allievi della scuola di Gaeta.
La barca portacolori del Circolo della Vela Sicilia avrà a bordo un equipaggio tutto composto dai giovani provenienti dalla scuola del club e dalle regate sulle piccole derive (Antonio Saporito, Mainaldo Maneschi, Giovanni Alicò, Giovanni Briganti, Alberto Solina), coordinati dallo skipper Gabriele “Ganga” Bruni (ex di Coppa America e Olimpiadi) e da Giuseppe Leonardi (altro ex di +39 Challenge), con Piero Majolino e Marco Maneschi. Presente anche uno yacht con le insegne del Club Canottieri Roggero di Lauria, il cui skipper sarà Marco Bruni, fratello di Gabriele e di Francesco.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria