La Multilario, attesissima regata “lunga” di luglio riservata ai catamarani, è giunta quest’anno alla 27a edizione consecutiva. Questa edizione è stata dedicata per la sesta volta alla memoria dell’indimenticabile Pierre Sicouri, velista di fama mondiale e nostro socio.
Le due giornate di regata si sono sviluppate con una situazione meteorologica abbastanza favorevole che ha permesso la realizzazione di entrambe le regate Long Distance, su percorso di 20 miglia marine tra Bellano e Gravedona, con classifiche in tempi corretti per tutti (con i rating SCHRS) ed in tempo reale per i Formula 18 che disputavano la loro 3° regata Nazionale Raid.
Nutrita ed internazionale la partecipazione dei regatanti, con al via 26 imbarcazioni, di cui 9 stranieri (belgi, francesi e svizzeri), che hanno offerto uno spettacolo entusiasmante e seguibile fin da terra.
Sabato 5 Luglio la prima prova, ha avuto inizio con breva di 5 m/s che nel corso del pomeriggio ha raggiunto un massimo di 6 m/s, ma con parecchie zone di poco vento dando vita ad una regata con frequenti cambi di posizione. Dopo 2h e 42', al termine della prima prova, risultavano in testa alla classifica Viganò-Viganò (Wild Cat F18), seguiti da Citterio-Mortillaro (Capricorn F18) e da Ceriani-Boldrini (Mattia F18).
Domenica 6 luglio la seconda prova ha avuto inizio con 5 m/s di breva aumentata nel corso della giornata sino a 6 m/s, questa volta più regolare che ha permesso al primo, Fantasia-Recalcati (C2 F18) di terminare in 2h e 25'. Secondi Viganò-Viganò (Wild Cat F18), e terzi Ferrari-Cesari (Nacra F18)
La classifica finale ha visto vincere la Multilario ed il trofeo Sicouri l’equipaggio dei gemelli Andrea e Matteo Viganò (Centro Vela Dervio), recenti vincitori del Trofeo Cisalpino, seguiti da Giovanni Fantasia-Davide Recalcati (Centro Vela Dervio) e da Riccardo Ceriani-Fabrizio Boldrini (Club Velico Grosseto), tutti su Formula 18.
Vincitori della classe libera i fratelli Belgi Morgan e Philippe Wirtz (Viper) seguiti dagli Svizzeri Lutz Andreas-Leuthold Dominik, (Falcon F16) e dall'equipaggio del Centro Vela Dervio Davide Forni-Lara Sicouri (Viper)
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati