Vela, Platu 25 – L’appuntamento è dal 30 settembre al 3 ottobre nelle acque di Porto Santo Stefano. La Toscana ospita quest’anno il più grande evento italiano della Classe Platu25, ereditando dalla Puglia, e da Monopoli, dove Nanuk ha vinto il titolo di Campione 2009, un evento di grande livello.
Sono già più di venti le barche iscritte, fra cui ricordiamo “Di nuovo simpatia”, armata da Fernando Dandini de Sylva, Les Freres, di Gianluca Conti, 3F Fight For Fighting, Tommaso De Bellis armatore, Jerry Speed, di Livia Federici. Ci saranno inoltre, oltre ai già citati campioni in carica di Nanuk, armata da Giancarlo Catalano, l’equipaggio di Brera Hotel, di Wolleb e Vitrano, reduci dal Mondiale Platu25 ad Alicante, dove si sono qualificati all’11 posto assoluto, primi fra gli italiani. Ottima la prestazione mondiale di EuzII, altro candidato al titolo Italiano, vera rivelazione del Mondiale alicantino, piazzatasi al 13 posto assoluto.
Una menzione particolare va all’equipaggio di Aria, Amica Vela ASD, che ha portato l’Associazione AIDO come sponsor al Mondiale 2010.
Aido è anche presente in occasione del campionato Italiano della Classe, che ha voluto sposare questa causa umanitaria, per dare maggiore visibilità ad una associazione, che promuove il trapianto di organi, che con il suo operato ha consentito di salvare milioni di vite, spesso restituendo anche grandi atleti allo sport.
Il Campionato, organizzato in collaborazione con il Circolo Velico Canottieri Porto Santo Stefano e con il patrocinio del Comune di Monte Argentario. sarà ospitato presso lo Yacht Club Santo Stefano, e nelle parole di Marco Poma, Direttore Sportivo, la soddisfazione e le ragioni di questa scelta: “Quest’anno il nostro circolo compie 50 anni, e ci piaceva avere delle manifestazioni importanti, come il Campionato Italiano Platu25, per festeggiare questa ricorrenza. Sono stato armatore di Platu25, mi piace il tipo di barca, una barca divertente, ed esprimo anche il mio apprezzamento per livello della Classe. Rispetto al campo di regata, è abbastanza tecnico. Ha un vantaggio, è ridossato dai venti dominanti in questo periodo, è protetto su tre dei quattro lati, ed è sempre divertente regatarci perché c’e vento ma non si alza l’onda. Dicevo, un campo tecnico, perché più ci si avvicina a terra più il vento è mutevole in direzione”
Un appuntamento da non perdere, quindi, quello con il Campionato Italiano Platu25, a S. Stefano dal 30 settembre al 3 ottobre.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
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