"Bravissima" dell'armaore Sandro Vinci (Fraglia Desenzano) condotta dal timoniere Giò Pizzati ha vinto la 27a edizione della Trans Benaco, la Portese-Riva-Portese, la prima long distance delle regate del lago di Garda. "Bravissima" ha vinto entrambe le tappe, battendo, sempre nelle due giornate, "Mediatel" condotta dall'altro skipper di Desenzano Oscar Tonoli. Terzo sul traguardo di Portese si è presentato "Geco", l'Asso 99 condotto dall'ennesimo skipper della Fraglia di Desenzano, Paolo Masserdotti. Quarto assoluto trova spazio il classe C "Joe Fly", il Mumm 30 ora finito sul Benaco e condotto da Gianni Boventi della Canottieri Garda. Nelle altre flotte le vittorie più significative sono andate a "Mi Vida" di Donnino Sperzagni del Circolo Nautico Portese nei Dolphin 81, al Protagonist "Caipirinha" di Martin Reintjes, all'Ufo 22 "Nexis" del veronese Luca Brigenti, nei cabinati più piccoli allo "Stenella" di Pietro Barziza (Gruppo D) e "Anita" di Vincenzo Festa nella E. "Bravissima" di Sandro Vinci ha impiegato 4 ore e 47 minuti nella prima tappa, solo 2 ore e 44 minuti nella seconda, caratterizzata per i primi due da un bellissimo vento da nord, un leggero "Peler" che ha accompagnato i primi fin sul traguardo finale alla bse del Circolo Nautico di Portese.
La Trans Benaco ha aperto di fatto il circuito delle Long Distance del lago di Garda che presguiranno a settembre con il 47° trofeo Gorla e la 63a Centomiglia a tutto lago.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana