martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

CIRCOLI VELICI

VELA - “Bari in Vela” bloccata da un avviso di burrasca

«Ha iniziato a saltellare e a correre come se avesse segnato il gol della vittoria del campionato del mondo di calcio per la sua nazionale». Con queste parole e con questa immagine in testa Vincenzo Sassanelli, consigliere al materiale nautico e responsabile per la comunicazione nautica del Circolo della Vela di Bari, descrive Ciro Basile, atleta 12enne del Circolo stesso, classe optimist, che domenica pomeriggio ha vinto lo scooter 150 messo in palio per la Bari in Vela 2013. Naturalmente Ciro non potrà guidarlo, ma sa già cosa farne. «Lo darò in fitto al mio papà - ha detto - fino a quando non potrò guidarlo anche io». È questa, forse, insieme ai pontili della sede nautica del Circolo al Teatro Margherita l'istantanea migliore per raccontare l'iniziativa. L'entusiasmo di tante persone è infatti proprio quello che gli organizzatori hanno cercato di intercettare con la manifestazione.
«Noi siamo soddisfatti - ha detto Gigi Bergamasco, direttore nautico del CV Bari - abbiamo visto tanta gente che si è avvicinata e questo ci ha dato modo di capire che l'iniziativa è stata apprezzata. Il meteo non ci ha assistito ma per noi è andata bene e siamo certi che questa veleggiata potrà soltanto crescere». Parla con un entusiasmo contagioso, Bergamasco, un entusiasmo che spera possa contribuire a riavvicinare i baresi al mare, ad amarlo senza maltrattarlo. La veleggiata, che nell'immaginario di Simonetta Lorusso, presidente del Circolo della Vela, deve diventare la Barcolana del Sud, infatti, verrà ripetuta con ogni certezza anche il prossimo anno. «Questa manifestazione - ha detto la presidente - deve diventare una vera e propria festa del mare. Ci impegneremo sempre di più per farla crescere e per far avvicinare all'acqua e allo sport che noi promuoviamo come associazione sportiva il maggior numero di persone. Da un punto di vista sportivo quest'anno non è andata come speravamo - ha proseguito - a causa del maltempo e dell'avviso di burrasca diramato dalla Capitaneria di Porto di Bari ieri mattina, infatti, la seconda edizione della "Bari in vela" si è conclusa con un nulla di fatto in mare. Ma noi non ci facciamo certo scoraggiare da quello che è successo. Del resto - ha concluso - i "marinai e i velisti sanno che in questo sport sono il vento e il mare a dettare le regole. L'anno prossimo andrà sicuramente meglio».
Il tempo inclemente di domenica, infatti, ha impedito agli oltre 500 iscritti, che avrebbero dovuto veleggiare nelle acque del capoluogo barese per tutta la mattinata a bordo delle 70 imbarcazioni d'altura e delle 40 derive, di prendere il largo. Già nei giorni scorsi le previsioni meteo annunciavano 15 nodi di vento di maestrale, ma questo non aveva scoraggiato gli organizzatori il cui spirito di fondo era, ed è, far riscoprire ai baresi l'amore per il mare e per la propria città.
E intanto già si lavora alla terza edizione. Per il prossimo anno - dice Peppo Russo , vicepresidente nautico del Circolo della Vela - vorremmo anticipare la manifestazione alla primavera, magari a maggio, quando le giornate sono più lunghe e talvolta anche più clementi dal punto di vista meteorologico. Inoltre - ha concluso - è doveroso da parte mia ringraziare il Coni, il comitato regionale della Federazione italiana vela, e tutti i Circoli nautici che ci hanno sostenuto e aiutato. Speriamo di averli al nostro fianco anche il prossimo anno».


23/09/2013 21:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Rolex TP52 World Championship: Sled e Vayu al comando

Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci