Torna anche quest'anno il consueto appuntamento con il Trofeo Arnaldo Carofiglio - Timone d'oro, organizzato dal Circolo della Vela di Bari. L'appuntamento è per domenica 20 ottobre nello spazio antistante il lungomare sud di Bari, dove alla classica regata si affiancherà una veleggiata non competitiva.
Per il X Trofeo Carofiglio, infatti, sono previsti due diversi circuiti. "Il primo - spiega Gigi Bergamasco, direttore nautico del Circolo - è quello competitivo. Domenica, per la prima volta, le imbarcazioni scenderanno in acqua secondo le nuove classi imposte dal regolamento FIV: ovvero Crociera/Regata, Regata, Gran Crociera e Minialtura. Il secondo circuito, invece, è quello non competitivo. Una veleggiata aperta a tutti gli armatori e gli appassionati che potranno prendere parte alla manifestazione con le sole vele bianche (randa e genoa n.d.r.). Il loro percorso - prosegue - sarà più breve e vigeranno le regole della navigazione".
La veleggiata rientra nelle attività promozionali previste dalla FIV e che possono fare la differenza in un momento difficile come quello che sta vivendo il settore nautico, dando la possibilità a chiunque voglia partecipare alle manifestazioni sportive, di non stravolgere l'assetto della propria imbarcazione.
La partenza per gli iscritti alla veleggiata è fissata alle 10.45, mentre 15 minuti dopo, alle 11.00, si darà il via alla regata.
"Ci aspettiamo circa una ventina di iscrizioni per la regata e una trentina per la veleggiata, sempre che il meteo non faccia le bizze - dice Bergamasco -, anche se al momento le previsioni per domenica sono confortanti".
Gli armatori che vorranno iscrivere la loro imbarcazione potranno farlo nella sede nautica del Circolo della Vela Bari (c/o Teatro Margherita) sabato 19 ottobre (10-13 e 17-19) e domenica 20 ottobre (8,30-9,30).
È prevista anche una preiscrizione per la veleggiata da effettuare inviando una mail a cvbari@tin.it.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti