Vento ad otto nodi, costante nell’intensità e leggermente instabile nella direzione, ha consentito di svolgere un perfetto Match Race. La competenza e l’intesa dei giudici e del comitato di regata, l’ottimo livello organizzativo, e la qualità degli equipaggi in gara, tutti elementi che hanno contribuito a far segnare l’importante, e raro, caso di 14 flight disputati in una sola giornata.
Oggi, 10 aprile, l’ “Anzio Match Race” sarà dedicato alle semifinali, che vedranno impegnati gli equipaggi di Edoardo Mancinelli, imbattuto, con sette punti, seguito dal greco Stratis Andreadis, con una sola sconfitta, Saverio Ramirez, a quattro punti, ed il greco Andrea Karalis a tre. Il parimerito con l’inglese David Tabb è stato risolto, come da regolamento, assegnando la posizione più alta in classifica all’equipaggio che nello scontro diretto ha segnato la vittoria, Karalis, appunto.
Una semifinale Italia Grecia, certo, ma in molti sanno che l’equipaggio da sconfiggere è quello di “Mancinelli l’invincibile”.
I protagonisti della sfida al vertice occupano posizioni importanti nella classifica mondiale di Match Race. È il caso di Stratis Andreadis, al 56° posto, Andrea Karalis al 141°. Saverio Ramirez, 111° nella stessa classifica, già vincitore del Platu Match race di 4° grado che si è tenuto proprio ad Anzio la scorsa settimana. Edoardo Mancinelli Scotti è vicecampione mondiale della classe 420 del 2011, e sta dimostrando di avere una particolare predisposizione anche per il Match Race.
Restano fuori dalla semifinale, e disputeranno le regate per il 5 e 6 posto, 7 ed 8, gli equipaggi di Lorenz Mueller, svizzero, 180° nella world ranking, l’equipaggio inglese di David Tabb della timoniera spagnola Nuria Sanchez, e l’equipaggio di Armando Miele, numero 147 della ranking mondiale di MR.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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