Si è svolta oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente (Genova), la cerimonia di varo di “Marina”, prima nave da crociera extra-lusso che Fincantieri sta realizzando per la società armatrice statunitense Oceania, la cui consegna è prevista per la fine dell’anno. A seguire, è stata tagliata la lamiera della seconda unità gemella, che vedrà coinvolto anche il cantiere di Castellammare di Stabia nelle fasi iniziali della lavorazione al troncone della nave. Sono intervenuti Frank J. Del Rio e Bob Binder, rispettivamente chairman & CEO e president di Oceania Cruises ed Enrico Buschi, direttore generale operativo di Fincantieri. Oceania Cruises è uno dei player più prestigiosi nel comparto di nicchia delle crociere extra lusso e vanta attualmente una flotta composta da tre navi di medie dimensioni. Quest’unità ha una stazza lorda di 65.000 tonnellate, è lunga 238 metri, larga 32 ed ha 11 ponti passeggeri. Potrà raggiungere una velocità di crociera di 22 nodi ed ospitare a bordo 2100 passeggeri, tra ospiti e membri dell’equipaggio. Quasi tutte le 633 cabine hanno vista esterna, di queste il 94% saranno dotate di uno spazioso balcone privato. L’allestimento sarà particolarmente ricercato e verrà prestata la massima attenzione al comfort dei passeggeri. L’intero progetto, curato dallo studio norvegese Yran & Storbraaten, è stato concepito per soddisfare il gusto di un pubblico esigente e raffinato. «La cerimonia di oggi – ha dichiarato Enrico Buschi - rappresenta sia un consolidamento dei rapporti con il nuovo cliente Oceania, la cui partnership permette a Fincantieri di presidiare a livello mondiale un ulteriore segmento di business, sia un segnale incoraggiante per il cantiere di Sestri Ponente, per tutta l’azienda e per l’intera industria cantieristica nazionale, minacciata dal crollo della domanda armatoriale».
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro