Lunga 13 metri, ha una larghezza di ben 4 metri, si chiama RIO 42 AIR ed è una delle novità RIO Yachts del 2011. Il suo debutto ufficiale è previsto per il prossimo Festival de la Plaisance di Cannes cui seguirà l’esposizione al Salone Nautico Internazionale di Genova. Il gioiello del cantiere italiano guidato da Piergiorgio Scarani si distingue per marinità, eleganza e originalità. Monta piedi poppieri con potenza da 330 a 370 H.P. (con possibilità di Joystick sul piede) e raggiunge una velocità di crociera di 28 nodi con consumi attorno ai 60/70 Lt/h, con una autonomia di 9 ore di navigazione. Le nuove trasmissioni a POD (IPS o Zeus) sono installabili, ma ritenute superflue dal Cantiere. Ottima la visibilità in navigazione e adeguata la motorizzazione a tutte le andature.La scocca è in resina vinilestere in carena con longheroni integrati e madieri stratificati a mano con fibra di vetro multistrato unidirezionale onde garantire leggerezza e dimensionamenti al di là delleprescrizioni del Registro Navale. Per quanto riguarda il Layout, la plancetta di poppa è ampia con possibilità di movimentazione idraulica per l’alaggio e il varo del tender. Il pozzetto in teak è veramente “tuttospazio” (mq 14), arredato come nei megayacht con divani appoggiati (da casa), una chaise longue e una comoda cucina esterna dotata di vetroceramica. Passiamo alla timoneria. Il “Rio 42 Air” garantisce una linea da coupè con il soffitto scorrevole in cristallo e lunghe vetrate. È garantita l’ombra alla poppa dello scafo con zona-pranzo da 8 posti grazie a un telo a movimentazione elettrica. Il prendisole di poppa è a scomparsa grazie a un pistone. Il cruscotto è sospeso, a notebook, atto da accogliere un plotter multi-funzione 15’’ touchscreen. Quindi gli interni. La cucina è degna di una barca da crociera (frigo/freezer e lavello 54x34 cm). La dinette è trasformabile in terza cabina grazie a 3 pannelli incernierati per mantenere visibilità a tutto baglio di giorno e la privacy di una cabina in versione notte. Due le suites con relativi servizi armatoriali di cui, quella a poppa, illuminata da vetrate panoramiche a pelo d’acqua. Il “RIO 42” è per quei diportisti intenditori che privilegiano il godimento degli esterni e che amano la convivialità con amici e ospiti nonché per quelli che alla barca chiedono relax, silenzio e consumi moderati.
Al comando in tempo reale c'è il maxi Black Jack 100. Il grande 100 piedi ha coperto 202 miglia nelle prime 24 ore e nel tardo pomeriggio di martedì 19 agosto è arrivato al passaggio della boa di Porto Cervo
Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Il filo conduttore degli appuntamenti di settembre e ottobre è proprio questo: l'Elba non finisce sulla linea di costa. Anzi, quando il ritmo estivo rallenta, diventa più facile entrare nel suo paesaggio e nelle sue storie
Il "Racing For The Ocean Teams Challenge" si amplia e introduce nuovi premi dedicati all'impatto sull'oceano
Ormeggiare la barca e godersi l'isola, dal 30 settembre al 4 ottobre, con 5 giornate dedicate al vino e all’ospitalità che diventano, un invito a conoscere la Sicilia occidentale con occhi diversi
Dal 25 al 29 agosto, la flotta dei TP52 sarà impegnata nelle acque di Puerto Calero per la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup, una tappa che mette in palio uno dei trofei più prestigiosi della classe
El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive
L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1