Appena il tempo di essere battezzato dal neo presidente della Federazione Mondiale della Vela, Carlo Croce, è "Univela" presenta la sua prima delle tante iniziative che volgiono far diventare questa piccola penisola benacese il vero "Lab" della vela mondiale. Centro Federale dove stanno già nascendo i nuovi equipaggi azzurri di Rio 2016, centro internazionale con la nazionale Australiana intenzionata a farne la sua base in Europa, centro ufficiale di tutta la gamma Laser, il singolo olimpico, e tutta una serie di piccole e grandi barche presenti nel panorama agonistico sempre con flotte importanti.
Campione "Univela" diventa il "Sail Laser Demo Centre". L'iniziativa si deve alla Negri Nautica, che in accordo con Laser Perfomance International, da gennaio 2013, utilizzerà "Univela" come location per prove e dimostrazione, presentazioni di nuovi modelli, test per sviluppi su vele ed attrezzature. In concreto verranno organizzate prove gratuite ogni mese per privati e per Circoli velici con un calendario in fase di stesura. Sarà anche possibile, al di fuori di queste giornate, organizzare le medesime prove in qualsiasi giorno di apertura del centro prenotando direttamente presso Univela o presso Negrinautica. Una interessante proposta sarà il Just Sail, un servizio che permette di utilizzare le barche pagando un abbonamento annuale. Un sistema di prenotazione ad hoc offrirà di sfruttare ad ore oppure a giornata una serie di imbarcazioni che verranno messe a disposizione. Altri dettagli
saranno svelati nel corso della presentzaione ufficiale del "SailLaser Demo Centre Campione del Garda", programmata per fine gennaio 2013.
Le barche che si potranno testare nel centro andranno dal Laser olimpico, al Laser Pico, il Laser Pico Sport, il Laser Bahia, il Laser Vago il Sunfish, il Laser Bug std, il Laser Bug Sport, l'Optimist Vapor, oltre alle altre novità di casa Laser. La base di Univela Campione del Garda è nata grazie alla famiglia Mazzon, operatori da sempre attivi nell'ambito del settore turistico, a Regione Lombardia e il Comune di Trenosine del Garda con l' accordo di programma che ha individuato come Progetto di Eccellenza per il 2011/12 , i Fondi Odi (comuni di confine), la partnership con Federazione Italiana Vela per il Centro di Preparazione Olimpica.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro