VELA - Da venerdì 6 luglio ad oggi si sono sfidati nelle acque di Porto Cervo sei monotipi della Classe Smeralda 888, un'imbarcazione disegnata dall'architetto navale German Frers, rappresentanti prevalentemente dello Yacht Club di Monaco, dove la classe ha sede.
Le otto regate a bastone completate nel corso dei tre giorni della manifestazione hanno decretato il trionfo de I Vitelloni, capitanato da Marco Marchesi con a bordo Andrea Statari, Claud Rodellato e Leonardo Marchesi. Al secondo posto della classifica overall chiude Bear Essentials di Ian Ilsley, mentre si aggiudica la terza posizione Smeralda V, l'unica imbarcazione che porta i colori dello Yacht Club Costa Smeralda, capitanato da Vittorio Codecasa.
Oggi , con uno scirocco che è aumentato gradualmente fino a raggiungere i 13 nodi, la flotta è stata impegnata in tre prove che hanno visto tre differenti barche tagliare il traguardo per prime. La classifica è rimasta incerta e aperta fino all'ultima regata quando I Vitelloni, con un primo posto, hanno chiuso tutti i giochi.
Con la cerimonia di premiazione presso il Centro Sportivo dello YCCS si è dunque concluso questo evento abituale del calendario del Club; ora l'appuntamento è per la Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Mini Maxi World Championship in programma dal 2 all'8 settembre.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale