giovedí, 8 gennaio 2026

AZZURRA

Una regata costiera difficile per Azzurra

una regata costiera difficile per azzurra
redazione

La regata costiera di 35 miglia tra le isole prospicienti Sebenico è stata caratterizzata dall'assolo di Sled, al comando fin dalla partenza. La barca nippo-americana, tattico il neozelandese Ray Davies vincitore della 35^ America’s Cup,  ha saputo interpretare al meglio la brezza resa particolarmente instabile dalla complessa orografia, andando ad aumentare progressivamente il suo vantaggio, seguito dall'exploit dei francesi di Paprec che nelle fasi finali hanno saputo resistere alla rimonta di Platoon, terzo.
Azzurra ha avuto una buona partenza, virando subito mure a sinistra per navigare sul lato destro, favorevole, girando la boa di bolina ingaggiata con Gladiator, terzo. Al gate di poppa la leggera brezza è calata con ampi buchi, relegando Azzurra al settimo posto. Da qui è partito l'inseguimento con frequenti scambi di posizioni tra la flotta compatta durante l'intera, lunga bolina tra le isole, con il vento salito fino a 12 nodi e andato ad aumentare ancora nel lato di lasco. In settima posizione all'issata del gennaker, Azzurra ha recuperato posizioni su Alegre e Onda, bruciando però il vantaggio nell'approccio all'isolotto di Dugo quando Alegre è andato in copertura e Azzurra è stata raggiunta dagli inseguitori.
La regata si è conclusa con un decimo posto che non soddisfa, ma è uno stimolo in più a far meglio nel prosieguo dell'evento.
La classifica generale provvisoria vede al comando Platoon seguito da Quantum e Onda.
Domani sono in programma due regate a bastone con previsione di vento da i 7 e 15 nodi da sudovest. La partenza è stata posticipata alle ore 13, come di consueto le regate potranno essere seguite in livestreaming con il Virtual Eye sul sito  52superseries.com e azzurra.it e sui canali social di Azzurra con aggiornamenti direttamente dal campo di regata.
Guillermo Parada, skipper di Azzurra: “Non è certamente stata una buona giornata per noi. Ci è sempre mancato quel poco per posizionarci dove avremmo dovuto essere, inoltre abbiamo fatto un paio di errori tattici e di manovra. Con una flotta così competitiva si paga sempre un prezzo molto alto anche per i più piccoli errori. Ma la barca è a punto e veloce, lo spirito a bordo è comunque alto, abbiamo soltanto avuto un altra regata difficile da lasciarci alle spalle. Domani è un altro giorno”.
Sibenik 52 SUPER SERIES Classifica generale provvisoria dopo 3 prove
1. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (1,4,3) 8 p.
2. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (4,1,8) 13 p.
3. Onda (BRA) (Eduardo de Souza Ramos) (2,7,5) 14 p.
4. Sled (USA) (Takashi Okura) (12,3,1) 16 p.
5. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (5,9,4) 18 p.
6. Paprec Recyclage (FRA) (Jean Luc Petithuguenin) (6,12,2) 20 p.
7. Gladiator (GBR) (Tony Langley) (10(+2 PEN),2,7) 21 p.
8. Luna Rossa (ITA) (Patrizio Bertelli) (7,5,9) 21 p.
9. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto/Pablo Roemmers) (3,10,10) 23 p.
10. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (9,8,6) 23 p.
11. Phoenix (RSA) (Hasso/Tina Plattner) (8,6,11) 25 p.
12. XIO Hurakan (ITA) (Marco Serafini) (11,11,12) 34 p.


24/05/2018 20:34:00 © riproduzione riservata






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