In primo piano i cinque giorni di regate che hanno assegnato i titoli di Campioni Italiani Assoluti di Vela d’Altura al Grand Soleil 42 Race Man, al Mylius 14E55 Fra Diavolo, al Grand Soleil 40 Alvarosky, e all’M37 Ottavo Peccato rispettivamente per le Classi 1 Regata e 1-2-3 Crociera. Otto prove interessanti dal punto di vista tecnico e combattute da quello sportivo, organizzate dallo Yacht Club di Gaeta, che hanno visto i 46 equipaggi iscritti sfidarsi con venti variabili dai 4 ai 18 nodi e confrontarsi con le regole ORC International.
A seguire, le avvincenti regate dei TP52 a Portimao in Portogallo, unica tappa Atlantica del Circuito Audi Med Cup, che ha riservato prove estremamente tecniche dal punto di vista della tattica per l’incostanza del vento. La classifica finale è stata molto corta, con quattro imbarcazioni racchiuse in soli 5.5 punti. Vincitore Emirates Team New Zealand che per la terza volta, in attesa della prossima tappa di Carthagena (Spagna), si conferma in testa alla classifica.
In chiusura, il ritratto di Pietro D’Ali, l’unico italiano ad aver partecipato ad una finale di Coppa America, a bordo di Luna Rossa, ad un' Olimpiade nella classe Star, al Giro del Mondo a bordo di Brooksfield e all'Admiral's Cup su Brava Q8. Il quarantaseienne velista milanese, genovese di adozione, si racconta in un’intervista interamente dedicata al presente e a quel futuro che ha sapore di Volvo Ocean Race.
Onboard Magazine è in onda tutti i Venerdì alle 19.15 condotto da Paolo Cecinelli con il commento tecnico di Francesco De Angelis.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio