Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, guiderà dal 2 al 5 febbraio un’importante missione istituzionale a Doha, in Quatar, e ad Abu Dhabi e Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Nell’ottica di un rilancio del <Sistema italia> all’estero, l’on. Brambilla si recherà in visita negli Emirates assieme ad una delegazione ufficiale allo scopo di rafforzare i rapporti e gli interscambi commerciali tra i due paesi, e di supportare nonché sviluppare al meglio gli strumenti di cooperazione nel settore del turismo. Prima tappa della missione sarà Doha, in Qatar, dove il sottosegretario incontrerà il Presidente della QTEA (Qatar Tourism and Exhibition Authority), Ahmed Abdullah Al Nuaimi e, successivamente, sua altezza lo Sceicco Faisal Bin Qassim Al Thani, presidente della Qatari Businessmen Association (QBA), la locale associazione degli imprenditori. In programma la sigla di un protocollo d’intesa con il governo quatarino. Il giorno successivo ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti e sede del potere politico, l’on. Michela Vittoria Brambilla incontrerà sua altezza lo Sceicco Sultan Bin Tahnoon Al Nahyan, presidente dell’Autorità della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi. Alla missione istituzionale parteciperanno anche il presidente dell’Enit Matteo Marzotto, il presidente di Federalberghi – Confturismo, Bernabò Bocca, il vicesindaco di Roma con delega al Turismo, sen. Mauro Cutrufo e Roberto Spingardi, ad di Italia Turismo.
La cooperazione tra Italia ed Emirates in ambito turistico rappresenta per il mercato un enorme potenziale, soprattutto in relazione alla crescente domanda del Belpaese come destinazione turistica da parte di una clientela emiratina con redditi estremamente elevati e con particolare propensione alla spesa. In questo senso sarà importante l’incontro che il sottosegretario, insieme con la delegazione ufficiale, avrà a Doha con i vertici del Tourism Development Investment Company (TDIC), che presenteranno i progetti in corso di realizzazione con particolare riferimento all’apertura di un ufficio del turismo quatarino in Italia.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità