Se l’anno appena trascorso per il turismo in Italia è stato tutt’altro che positivo visto il calo di presenze (tra italiani e stranieri) del 3,8%, per il 2010 c’è da rimboccarsi le maniche al fine di evitare ulteriori arretramenti. Come hanno spiegato alla Bit (Borsa del Turismo Internazionale) di Milano gli operatori del settore, servono idee e strategie per uscire dalla crisi, anche perché il sistema turistico italiano si regge, in gran parte, su un complesso di piccole imprese familiari, che, per questo, sono molto esposte alla concorrenza internazionale. «Il nostro settore nel 2009 – ha dichiarato Bernabò Bocca presidente di Federalberghi-Confturismo – ha perso complessivamente, in termini economici, circa 1,7 miliardi di euro, ha dovuto estromettere dal mercato del lavoro 75 mila persone e il 2010 sarà complicato da affrontare». L’invito risvolto dalle Associazioni è quello di un confronto con tutti i livelli istituzionali affinché si giunga, in tempi brevi, ad un tavolo comune, che sappia analizzare la situazione e stabilire le priorità di intervento. Durante la Bit il Ministro del Turismo Michela Brambilla ha annunciato uno stanziamento di 118 milioni di euro per progetti di eccellenza turistica. Una buona iniziativa ma, come hanno ribadito gli imprenditori, per invertire la rotta e quindi per riattivare un trend positivo di arrivi turistici, serviranno investimenti significativi sulle infrastrutture, sull’organizzazione delle imprese e sulla formazione del personale. A Milano le Regioni hanno rappresentato la loro realtà e, ancora una volta si è potuto constatare che le potenzialità di questo settore sono veramente importanti. L’Italia, pur alla luce di una concorrenza sempre più forte, potrà essere sempre tra le prime mete turistiche al mondo, l’importante sarà non sbagliare la strategia di medio periodo, e su questo istituzioni e operatori di settore sono chiamati a battere un colpo.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido