Se l’anno appena trascorso per il turismo in Italia è stato tutt’altro che positivo visto il calo di presenze (tra italiani e stranieri) del 3,8%, per il 2010 c’è da rimboccarsi le maniche al fine di evitare ulteriori arretramenti. Come hanno spiegato alla Bit (Borsa del Turismo Internazionale) di Milano gli operatori del settore, servono idee e strategie per uscire dalla crisi, anche perché il sistema turistico italiano si regge, in gran parte, su un complesso di piccole imprese familiari, che, per questo, sono molto esposte alla concorrenza internazionale. «Il nostro settore nel 2009 – ha dichiarato Bernabò Bocca presidente di Federalberghi-Confturismo – ha perso complessivamente, in termini economici, circa 1,7 miliardi di euro, ha dovuto estromettere dal mercato del lavoro 75 mila persone e il 2010 sarà complicato da affrontare». L’invito risvolto dalle Associazioni è quello di un confronto con tutti i livelli istituzionali affinché si giunga, in tempi brevi, ad un tavolo comune, che sappia analizzare la situazione e stabilire le priorità di intervento. Durante la Bit il Ministro del Turismo Michela Brambilla ha annunciato uno stanziamento di 118 milioni di euro per progetti di eccellenza turistica. Una buona iniziativa ma, come hanno ribadito gli imprenditori, per invertire la rotta e quindi per riattivare un trend positivo di arrivi turistici, serviranno investimenti significativi sulle infrastrutture, sull’organizzazione delle imprese e sulla formazione del personale. A Milano le Regioni hanno rappresentato la loro realtà e, ancora una volta si è potuto constatare che le potenzialità di questo settore sono veramente importanti. L’Italia, pur alla luce di una concorrenza sempre più forte, potrà essere sempre tra le prime mete turistiche al mondo, l’importante sarà non sbagliare la strategia di medio periodo, e su questo istituzioni e operatori di settore sono chiamati a battere un colpo.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo