Giornata meteorologicamente movimentata per la venticinquesima edizione del Trofeo Mario Formenton, con groppo di vento poco dopo la partenza con gran scroscio d'acqua, vento e poi sole, nuvole e piatta di vento...e di nuovo aria sostenuta ruotata da maestrale a grecale; insomma una venticinquesima edizione per chi non ha temuto il meteo e ha voluto esserci anche quest'anno e potrà dire "io c'ero"! Uno dei partecipanti ha descritto questa venticinquesima edizione "con un meteo a 4 stagioni, indimenticabile", perfettamente in sintonia con lo spirito della regata, che offre sempre e comunque una giornata di grande vela per tutti. La manifestazione, organizzata dallo Sporting Club Sardinia in collaborazione con lo Yacht Club Punta Sardegna e la collaborazione tecnica dello Yacht Club Costa Smeralda, per la venticinquesima edizione ha avuto il piacere di avere ancora tanti amici con la passione per la vela e per il mare dopo 25 anni di appuntamenti puntuali, sempre il 20 agosto di ogni estate.
Ma veniamo alla parte più agonistica: arrivi in tempo reale abbastanza ravvicinati tra i primi, con un tempo totale piuttosto alto, che è andato dalle 4 alle 5 ore di regata a causa del calo di vento a metà gara, che ha indotto il Comitato di Regata a ridurre il percorso previsto in 21 miglia a Spargi, (un paio di miglia prima dell'arrivo solitamente davanti a Porto Rafael). Dopo tale decisione in realtà il vento è aumentato di nuovo sui 20 nodi, ruotando da grecale, ma l'arrivo è rimasto davanti alla bellissima Spargi.
Merito a tutti i partecipanti, che nonostante il meteo pazzerello hanno concluso la regata, combattendo fino all'ultimo bordo e, per alcuni, all'ultima straorzata, che magari ha compromesso la posizione finale, ma rimarrà sicuramente un bel ricordo. Ha tagliato per primo in tempo reale il vincitore del Formenton 2012 Jeroboam Ca' Nova, lo Swan 45 di Vittorio Codecasa, che ha lasciato il testimone nella classe IMS Crociera - classe per cui è nata la manifestazione in ricordo dell'ex Presidente della Mondadori Mario Formenton - ad un affezionatissimo del Trofeo, che finora però non era riuscito nell'impresa. Per poco più di 3 minuti si è aggiudicato la vittoria il First 31.7 Robeljò di Edoardo Vivarelli, davanti al Sun Odissey 32 Lady Celeste di un soddisfatissimo Franco Musmeci. Terzo posto di Roberto Bosio su Le Griffon, con a bordo gli allievi della scuola vela dello Sporting Club Sardinia. Nella categoria Crociera Vele Bianche prima Maga Magò, uno Show 29 di Giorgio Negri, che ha preceduto uno degli armatori che non è quasi mai mancato al Trofeo Formenton: il J 109 di Daniele Fogli, secondo Vele Bianche, si è preso la soddisfazione di essere premiato anche in questa venticinquesima edizione. Terzo posto per "Chouchouter 88" un Oceanis 34 di Carlo Marco. Nella classe Regata vince il J24 Nord Est Costruzioni. Per vecchi e nuovi amici l'appuntamento per il 2014 rimane sempre per il 20 agosto per la ventiseiesima edizione del Trofeo Mario Formenton.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana