Il pesce sulle tavole degli italiani? Assolutamente adulterato, almeno per commercianti e produttori senza scrupoli che hanno invaso il mercato italiano con ignoti abitanti di mari lontani spacciati per nostrani e con tanto pesce d’annata (le più gettonate il 2003 e il 2007) da farci gustare a Capodanno a prezzi d’affezione.
In questa truffa l’Italia è unita più che mai. Padana o borbonica che sia, la cena di capodanno rischia di trasformarsi in un grande banchetto alla salmonella (se va bene). Vediamo solo un breve elenco, perché le comunicazioni della Guardia Costiera di questi giorni sono state tantissime grazie ad un impegno straordinario di questo corpo che tutti gli amici del mare non devono mai smettere di ringraziare e quando possibile di aiutare. A Livorno, per iniziare, la Guardia Costiera ha sequestrato pesce scaduto dal 2007 e alcune partite di pesce “pregiato” che in realtà non lo era. Questo sarebbe stato opportunamente scongelato e rivenduto come fresco. La Capitaneria di porto a Pescara, poi, ha fatto il punto sull’attività del 2010, anno nel quale sono state sequestrate 8 tonnellate di pesce. In Puglia, invece, in un anno sono state sequestrate ben 50 tonnellate di pesce, ma di queste ben 28 sono state scoperte solo la notte del 28 dicembre a Polignano. Gamberi thailandesi venduti per mazzancolle, quattro tonnellate di ostriche senza alcuna etichetta di tracciabilità, polpi, capitoni, anguille e crostacei provenienti dall’estero (e ci può anche stare) ma spacciati per “nostrani” con un notevole incremento di prezzo. In Calabria sequestrate altre 27 tonnellate di pesce non in regola, di cui 24 di tonno rosso nel vibonese e tanto finto baccalà che si ritrova, però, anche in alcuni ristoranti di Albissola e in una pescheria di Finale Ligure: in entrambi i casi il pesce surgelato era venduto come fresco. A Palermo, patria dei più bei mercati del pesce della nostra penisola, la Capitaneria di porto ha sequestrato oltre 35 tonnellate di pesce nelle ultime due settimane, nell' ambito di un servizio di controllo tra la piccola e la grande distribuzione. Controllate 600 pescherie, ma anche ristoranti, commercianti ambulanti e pescherecci in mare. Sono state 147 le violazioni riscontrate mentre le sanzioni amministrative inflitte ammontano a 128 mila euro. E anche nei ristoranti palermitani, purtroppo, si è scoperto del surgelato venduto per fresco. A Napoli sequestro di 111 chili di datteri, pesca vietatissima che distrugge completamente un ecosistema che impiega decine di anni per rigenerarsi. Sequestrata anche un’acquacoltura, dove le cozze erano in condizioni igienico-sanitarie vergognose e vasche in cui i pesci erano conservati in acqua di fogna. Ed infine la buona notizia. A Cagliari un carico di aragoste sequestrato l’altro ieri mattina dalla Guardia Costiera finirà non in qualche sontuoso cenone di Capodanno, ma sulla tavola dei poveri assistiti dalla Caritas. Anche questo è uno degli interventi della Guardia Costiera effettuati nell'ambito dell'operazione Onda d' urto, iniziata il 16 dicembre in tutta Italia e conclusa ieri.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare