A Cherbourg Ian Lipinsky ed il suo Credit Mutuel hanno raggiunto un altro Class 40, quello di William Mathelin Moreaux e Pietro Luciani.
Per Ian un disalberamento pesante dal quale sono usciti per fortuna completamente indenni, per Pietro uno scafo che dava segni di cedimento e che non ha lasciato alternative se non quella di riparare al più presto in un porto per capire l’entità del danno.
“Avevamo terzarolato la randa - spiega Lipinsky - con la vtrinchetta davanti, come tutti gli altri. In acqua era piuttosto mosso. Ero appena sceso all'interno quando ci sono stati due urti in un secondo. Probabilmente il collasso del sistema di crocette e poi dell'albero. Non sappiamo bene cosa sia successo, ma è frustrante, esasperante e un bel casino".
“Ieri sera, in piena regata, subito dopo cap la Hague – ha spiegato Pietro Luciani - ci siamo accorti che una struttura interna della barca era letteralmente esplosa. Purtroppo subito dopo abbiamo notato un grosso danno anche al fondo dello scafo, che minacciava di aprirsi e lasciar dunque entrare l'acqua. Subito abbiamo pensato a un ofni (oggetto galleggiante non identificato) di cui neppure ci siamo accorti dato lo stato del mare e gli shock che la barca prendeva. Sospetto confermato appena arrivati a Cherbourg: abbiamo colpito qualcosa di semisommerso. Stiamo stimando i danni e valutando tutte le opzioni”.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive