Il ritardo di Sodeb’O dal record sul giro del mondo a vela senza scalo e in solitario di Idec è ripassato mecoledì al di sotto delle 1000 miglia e la media si aggira sempre intorno ai 23 nodi all’ora. Thomas Coville, dopo le Kerguelen, è sceso a 50 sud e sta attraversando uno zona di transizione meteo dove il vento ha n po’ mollato e sta girando ad ovest. La previsione di Meteo France da un peggioramento ed una intensificazione dei venti tra la notte di venerd’ e sabato quando il maxi trimarano sarà vicino al passaggio di Capo Leeuwin, al Sud dell’Australia. L’umore a bordo non è dei migliori e la stanchezza si sta facendo sentire : « Procedo, ma sono talmente impegnato che non riesco ne’ a mangiare ne’ a dormire – dice Thomas alla radio – Non riesco a trattenere il respiro per più di dieci secondi ed ho due piedi enormi, con il dolore che mi fa battere le tempie e mi chiude lo stomaco . Sto attraversando una zona di transizione che sulla carta, sembrava semplice e breve, ma sto sbattendo contro un treno di onde che mi arrivano proprio in faccia. La barca è veloce, l’angolazione perfetta ma rallentare è difficile in queste condizioni e pertanto Sodeb’O si alza sulle onde e ricade giù con tutto il so peso. Il rumore è indescrivibile e le vibrazioni mi si ripercuotono su tutto il corpo. Stringo i denti ogni volta più forte e mi tendo come un arco. Fino alla prossima onda che sarà uguale e così ore su ore. I serra denti, ogni volta più forte, e mi tende ad essere un inchino. Fino a quando il prossimo come, per ore e ore dal momento. Sono dolori lancinanti e che ti usurano, ma bisogna andare avanti ed io lo sto facendo”. Nonostante tutto un pensiero è per l’amico Loick Peyron, che ha disalberato nel Vendée Globe:”Penso a Loick che guarda l’entità del danno subito con la lucidità che lo contraddistingue e velocemente fa l’inventario di quello che resta e pensa a come uscirne fuori. Se sarete al suo arrivo voi vedrete che anche le sue manovre di fortuna saranno una vera opera d’ingegno”.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia