Nelle acque del basso Garda apertura per il Campionato Italiano Dolphin. Venticinque barca in acqua, due le prove disputate in condizioni di vento medio leggero. La classifica generale è guidata dallo skipper svizzero Lorenz Mueller del lago di Neuchatel, numero due della Ranking list del Match Race nel suo Paese. Mueller e il suo giallo "OttantaNove", già secondi nel 2015, precedono, in una graduatoria molto provvisoria (sono varie le Proteste) Bruno Fezzardi di "Fantastica", skipper di casa che vanta una carriera lunghissima, il titolo Mondiale ed Europeo nell' Orc, quello Europeo con la deriva Strale, vari tricolori, molti proprio con il Dolphin. Terzo è Nicola Marini, autentico outsider, alla barra di "Insolente" del Brixia Sailing Team, 4° Nicola Borzani, lo sportivissimo presidente della Fraglia Desenzano, al timone di "Flipper", 5° Mattia Polettini con "Twister" della famiglia Bocchio e 6° l'altro equipaggio svizzero comandato da Tom Studler, che consacra così l'internazionalità del Campionato, fatto concreto per le regate di Desenzano.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore