Ieri pomeriggio è stato ritrovato uno squalo elefante adulto, morto per soffocamento, intrappolato nella rete di un pescatore, a meno di un miglio dalla costa tra Trabia e la frazione marinara di San Nicola l'Arena nel Palermitano. Questo ormai raro esemplare di squalo, innocuo per l’uomo, è rimasto intrappolato in un tramaglio, rete da posta composta da 3 pezzi, tipico strumento della pesca artigianale che si utilizza entro poche miglia dalla costa. Si tratta di uno squalo Cetorino (Cetarhius maximus), un maschio di circa quattro tonnellate e lungo 6.95 m. Questa specie rappresenta il più grande pesce dei nostri mari, un gigante buono che nonostante la mole e i frequenti avvistamenti riserva ancora molte incognite. Si nutre di plancton, può arrivare a misurare 9-10 metri e d’inverno si perdono le sue tracce, non si conoscono, infatti, le sue abitudini ecologiche. Si sa che vive in mare aperto e nelle acque costiere, cui si avvicina spesso, frequentando anche baie e foci dei fiumi; compie lunghe migrazioni stagionali per la ricerca di plancton. Lo squalo elefante rappresenta oggi una delle specie marine più minacciate nel Mediterraneo. Infatti, queste specie sono state inserite nella Lista Rossa delle specie a rischio della IUCN (International Union for Conservation of Nature).
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc