VELA - Ore difficili a bordo di Maserati. Giovanni Soldini e il suo team si trovano a sole 190 miglia dall'arrivo a New York ma sono stati inglobati da un fronte caldo denso di temporali e senza vento. A bordo si lotta miglio per miglio, e la situazione dovrebbe rimanere invariata per alcune ore. L'arrivo a New York è previsto per domani, lunedì 26 marzo.
Scrive Giovanni Soldini in un'email: “Siamo ad appena 190 miglia dall'arrivo ma Eolo questa volta non è dalla nostra parte! Ieri abbiamo affrontato una serie interminabile di temporali tropicali, neri e minacciosi, che vedono alternarsi piogge torrenziali, raffiche di vento improvvise a 40 nodi e piatte totali. Sono mostri tropicali imprevedibili che adorano l'acqua calda, si formano di colpo sulla corrente del Golfo e altrettanto velocemente se ne vanno. Ieri abbiamo passato dodici ore di inferno tra un temporalone e l'altro. Poi siamo rinati dopo il passaggio diCapo Hatteras, per 10 ore abbiamo fatto planate stupende a 25 nodi sul marecalmo. Pensavamo di avere chiuso con le piatte e invece stanotte siamo arrivati tardi all'appuntamento con la bassa pressione davanti a New York. Il frontecaldo, pieno di temporaloni e nuvole, ci ha inglobati e il vento è sparitoun'altra volta. Il centro della bassa pressione si è spostato verso est molto più velocemente del previsto e il ritardo accumulato con i temporali di ieri ci è costato molto caro. La strada è sbarrata e dobbiamo lottare miglio per miglio per arrivare dall'altra parte del centro della bassa pressione. Dove alla fine troveremo sì il vento, ma sarà vento in prua. A New York dovremmo arrivare lunedì, non sappiamo se al mattino o alla sera; dipenderà da quando riusciremo a spostarci a ovest del centro della bassa pressione”.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull