Parte domani a mezzogiorno la seconda Lions Cup, l’iniziativa promossa dallo Yacht Club Sanremo e dal Lions Club Torino Europa a favore del progetto Sight First II. Si tratta di una raccolta fondi internazionale che si propone di rimediare ai problemi della vista nelle aree del terzo mondo, costruendo ospedali e consultori finalizzati.
La veleggiata si snoderà lungo la costa della Riviera dei Fiori, partendo e arrivando a Sanremo.
Sia sabato che domenica, gli equipaggi si sfideranno in mare, per una grande festa della vela e della solidarietà.
La premiazione è prevista per domenica pomeriggio, al termine delle regate.
“Si è scelta la formula della veleggiata – commenta Guido Rispoli, presidente del Lions Club Torino Europa – perché è abbordabile per tutti i velisti, che abbiano voglia di trascorrere insieme una giornata al mare. Lo spirito della Lions Cup è quello della festa, e come tale deve essere vissuta interamente la manifestazione”.
La seconda Lions Cup è organizzata grazie al sostegno di ASWS International S.r.l., Azimut Consulenza SIM, BCC – Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso, Chiusano Immobili, Dobell – penne, Reale Mutua Assicurazioni. Partner tecnico: Mare – forniture nautiche e abbigliamento nautico.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore