Allo Yacht Club Sanremo una giornata veramente lunga: il comitato manda la flotta in acqua alle 10 del mattino e la partenza viene regolarmente data alle ore 11, con un vento da sud ovest di circa 8 nodi. Sfortunatamente il vento ha mollato durante la seconda bolina costringendo il comitato ad annullare la regata per entrambe le flotte.
Più tardi veniva data una seconda partenza ma il vento faceva di nuovo i capricci obbligando ad annullare anche questa prova. Flotte inviate a terra con un’attesa fino alle 4.30 quanto tutti vengono richiamati in mare. Due bellissime regate con un vento da est che parte con 10 nodi per finire sopra i 18 nella seconda regata.
Nella flotta mista dominio della coppia Gradoni/Dubbini che vince tutte e due le prove portandosi in testa al campionato. Al secondo posto della prima prova i britannici Black Tressler e terzi i francesi Pacaud De Gennes, quest’ultimi al secondo posto nella overall.
Anche nella flotta Open dominio italiano degli imperiesi Bozzano/Casano che riportano due primi posti portandosi al secondo posto nella classifica generale, dietro agli austriaci Lehmann Haberl, primi nella overall, al terzo posto gli statunitensi Harvey Reynoso.
Domani flotte in acqua con la partenza prevista per le ore 12.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese