Tuiga, Mariella, Il Moro di Venezia sono alcune tra le splendide barche che parteciperanno alla regata questo fine settimana: Tuiga, di Alberto di Monaco, splendida barca costruita e disegnata da William Fife nel 1908 e portacolori dello Yacht Club di Monaco; Mariella, del Console Italiano ad Antigua, di quasi trenta metri costruita nel 1938 sempre nei cantieri Fife ma su disegno di Alfred Mylne, barca che vive tra i Caraibi ed il Mediterraneo, con due traversate oceaniche all’anno.
Il Moro di Venezia, uno splenddo progetto di German Frers del 1976 e che ha segnato l’inizio di una grande serie di Mori che hanno portato il tricolore in tutti i mari del mondo.
Poi altre barche di quell’epoca come Ojala II, il Resolute Salmon della Famiglia Zaoli e Sagittarius, tutte imbarcazioni che hanno fatto parte del periodo d’oro della vela.
Sabato, oltre alle Grandi Regate internazionali, si correrà la veleggiata Trofeo Nini Sanna in memoria del grande comandante che ha trascorso tanti anni a Sanremo con un’ attività pionieristica: far andare per mare gli italiani.
Una vera festa della vela che culminerà nella cena per gli equipaggi sabato sera.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza