La tutela di una specie particolarmente rara e preziosa come la foca monaca del Mediterraneo può avere successo se si agisce come comunità: WWF Italia, Gruppo Foca Monaca e WWF SUB hanno appena concluso un ciclo di formazione degli stakeholder appartenenti a singole entità che potranno contribuire, ciascuno nel proprio ambito ma in un fronte unito, agli obiettivi di tutela della specie.
Questa fase ‘sperimentale’ è stata un vero successo visto il numero dei partecipanti, oltre 360, appartenenti a 28 diversi enti tra cui centri sub, Guardia costiera ausiliaria, Carabinieri del dipartimento Biodiversità, enti di conservazione e di Whale Watching , centri di recupero tartarughe marine e associazioni di pescatori, parchi nazionali/AMP e privati.
Tra workshop in presenza all’interno di oasi WWF (Orbetello in Toscana e Policoro in Basilicata) e AMP di Portofino (presso Santa Margherita Ligure) e un workshop online, svoltisi tutti tra febbraio e marzo, esperti come Emanuele Coppola e Sofia Bonicalza, rispettivamente il presidente e la responsabile giovanile del Gruppo Foca Monaca APS, hanno condiviso la loro passione e conoscenza sulla biologia, l'ecologia e l'etologia della foca monaca. Inoltre, i partecipanti hanno potuto acquisire competenze cruciali, come la raccolta dell'DNA ambientale (eDNA), necessarie per raccogliere dati essenziali per la protezione di questo pinnipede nel suo habitat naturale.
Per proteggere e preservare questo straordinario animale, il WWF Italia, infatti, ha stretto un significativo accordo di collaborazione con il Gruppo Foca Monaca APS nel 2023 con l’obiettivo di implementare il progetto Care4Seals di monitoraggio e sensibilizzazione per promuovere la tutela della foca monaca nel Mediterraneo. Un tassello fondamentale di questo progetto è la raccolta di campioni di DNA ambientale con il supporto di cittadini appositamente formati, attraverso un metodo innovativo sviluppato dalla Professoressa Elena Valsecchi dell'Università di Milano Bicocca. Questa tecnica, implementata nella campagna "Spot the Monk", portata avanti dal Gruppo Foca Monaca e dall’Università Bicocca, ha dimostrato di essere cruciale per individuare la presenza della foca monaca nel Mediterraneo.
A partire dall'anno corrente, il WWF Italia ha coinvolto la propria community WWF SUB nel progetto, al fine di sensibilizzare gli appassionati del mondo subacqueo a proteggere la foca monaca e contribuire attivamente al monitoraggio e allo studio di questo importante pinnipede.
LA FOCA MONACA NEL MEDITERRANEO
Nel cuore del Mediterraneo, si cela un gioiello marino, un tesoro di biodiversità e delicatezza: la foca monaca (Monachus monachus). Questo meraviglioso mammifero marino, l'unico pinnipede presente nel Mare Nostrum, è minacciato dalle nostre stesse azioni. Attualmente, la popolazione di foca monaca conta appena circa 800 individui stimati, il che la rende una delle specie più rare e vulnerabili del Mediterraneo. Le principali minacce provengono dalle attività umane, come la pesca indiscriminata, il bycatch (cattura accidentale negli attrezzi da pesca) e, in passato, la caccia diretta. La conoscenza delle sue abitudini e della sua presenza è il primo passo per difenderla.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo