I ragazzi in affido dal Dipartimento di Giustizia riporteranno a Cagliari, dal porto di Zakynthos in Grecia, Azuree. La barca scuola dell'associazione ASD NewSardiniaSail che finalmente è pronta per la navigazione dopo i lavori che si sono svolti in questo ultimo mese tra Turchia e Grecia. Interventi non previsti che hanno portato a modificare il programma di lavoro. I problemi ad alcune attrezzature di bordo non hanno permesso di portare a termine la prevista traversata verso la Sardegna in tempo utile. Ma quello che era un problema si è trasformato in una opportunità per i giovani che attraverso la vela cercano opportunità di inclusione sociale e di occupazione nel settore della nautica.
"I nostri ragazzi verranno in Grecia, saliranno a bordo di Azuree e navigheranno lungo il Mediterraneo – spiega le attività il presidente Simone Camba-. Sarà una grande occasione per loro, non solo vedranno posti che mai si sarebbero sognati di visitare, ma avranno l'opportunità di capire realmente cosa può donare il mare con oltre 500 miglia che attualmente separano Azuree da Cagliari". L'utile esperienza della navigazione, ma preceduta da un intenso lavoro a terra: "Riprenderemmo subito le nostre attività che saranno orientate all'organizzazione del trasferimento di Azuree: formeremo un equipaggio in grado di affrontare i turni di vedetta, di cucina, di pulizia". Queste alcune delle fasi del progetto che prevede "anche le simulazioni di regata con i cambi vela e lo studio delle varie strategie di navigazione. Daremmo finalmente vita ad un sogno e faremo navigare una barca che, per troppo tempo, è stata sulla terra ferma".
Tutto pronto per mollare gli ormeggi, assicura il presidente Camba: "La barca è in ottimo stato e pronta alla navigazione. Dopo 20 giorni di permanenza in Grecia, dedicati interamente ai lavori di sostituzione dell'elica e del nuovo pilota automatico "Raymarine", il tempo a nostra disposizione non ci ha consentito il trasferimento verso la nostra sede di Cagliari. Per un motivo molto semplice: la nostra associazione è composta esclusivamente da volontari appartenenti alla Polizia di Stato che, liberi dal servizio e durante le ferie, dedicano il proprio tempo alla realizzazione di progetti di inclusione sociale attraverso la vela. Purtroppo, per le diverse avarie riportate da Azuree, abbiamo dovuto rimandare le attività con i ragazzi. Abbiamo lasciato la barca in sicurezza - dopo il trasferimento da Marina di Pendik, a Istanbul passando dal Canale di Corinto (dove avevamo avuto l'avaria all'elica) - al porto di Zakynthos, sicuro e sorvegliato dal personale dello Yachting Club Zakynthos. L'imprevisto è sempre dietro l'angolo.Ma bisogna conviverci e soprattutto governarlo, una filosofia e metodo di lavoro che abbiamo sempre trasmesso ai nostri ragazzi: dalle situazioni negative si può sempre ricavare qualcosa di positivo. Come in questo caso con i ragazzi che saranno protagonisti a bordo di Azuree che porteranno a casa".
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