giovedí, 13 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

52 SUPER SERIES

Quantum rialza la testa, Azzurra tanta roba

quantum rialza la testa azzurra tanta roba
redazione

L’unica prova di giornata dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) prendere il largo alle 12.30 ora di Miami, condizioni di vento veramente leggero, quasi 6 nodi ed una direzione da 115 gradi, percorso di 1.5 miglia a lato. Condizioni veramente al limite, il vento cala ancora e la partenza viene posticipata, attesa snervante. Dopo quasi due ore, il comitato di regata riesce a dare il via con un vento quasi di 8 nodi da 100 gradi. Gioco di pressioni e grandi sensibilità, questo è il filo conduttore per una regata con mare piatto e vento leggero, Terry Hutchinson è il più in fase e Quantum Racing ci guadagna in prestazioni e qualità di regata. Azzurra, furbamente tiene sempre un buon passo e va in fase come il suo tattico, Vasco Vascotto, consapevole dei miglioramenti del team, delle vele e di alcuni aggiustamenti che hanno evidenziato una crescita esponenziale del team italiano della famiglia Roemmers. Quantum riesce ad essere davanti alla prima bolina, questo è fondamentale quando in queste condizioni il passo dei primi non da respiro agli altri. Azzura seconda, seguita dal temerario Sled, il termine da usare sarebbe “distruttivo”, visto quello che ha combinato al povero Tony Langley e il suo nuovo gioiello Gladiator. Platoon e Provezza non riescono ad avere il passo giusto, non è facile passare dai venti sostenuti a queste ariette da laguna veneta. Sorcha è quinta e sesto finisce “Old” Gladiator, il vecchio Tp52 armato da Langley, a Miami per esser venduto, ma che alla fine è servito per poter rimanere in corsa nella classifica generale.

A conti fatti Azzurra guadagna ancora sui diretti avversari e si consolida in testa con undici punti di vantaggio sulla coppia Provezza-Quantum Racing, Platoon a tredici punti, a ben 21 Rán Racing di Niklas Zennström, Bronenosec non riesce a capitalizzare gli sforzi fatti, sicuramente oggi era una giornata particolare che poteva influire sulle prestazioni di barche potenti proprio come quella russa. Un dato di fatto che per molti ancora non salta all’occhio è la doppia leadership di Azzurra, prima nella classifica di tappa e prima nella classifica generale del circuito, la consistenza paga anche per il team capitanato da Guillermo Parada.

Vasco Vascotto (ITA) Azzurra (ITA):

“Forse la più bella regata di questa tappa, tecnicamente anche la più furba in tanti sensi, però noi dobbiamo cercare di migliorare, ci sono due cosine da sistemare, sicuramente chi ha vinto oggi ha un vantaggio in condizioni di vento leggero, però noi abbiamo delle idee, sappiamo che dobbiamo cambiare qualcosa per essere competitivi anche con vento leggero. Di buono c’è che anche in queste giornate, quando il vento non soffia così forte, portare a casa un secondo posto è un ottimo segnale, speriamo di continuare coì e di migliorare questo gap di velocità con queste condizioni.”

Terry Hutchinson (USA), tattico di Quantum (USA),:

“Dobbiamo toglierci dalla testa la regata di Mercoledì. Ieri erano una manciata le cose che non hanno funzionato. Siamo in una curva di apprendimento. Oggi non siamo andati male, ma penso che con il mare piatto è meglio per Gulari che è ancora in fase di apprendimento nel ruolo di timoniere. Nella prima boa sapevamo che sarebbe stato difficile e lui ha fatto abbastanza bene per evitare i problemi che avrebbero creato le altre barche”.
Domani sono previste due prove che potrete seguire dal vivo sul nostro sito www.52superseries.com e fino a sabato anche in diretta streaming nella 52 SUPER SERIES TV powered by Quantum Sails, con collegamento quindici minuti prima della regata.

Miami Royal Cup, classifica dopo 4 prove
1. Azzurra (Familia Roemmers, ITA/ARG), (2,2,1,1,2) 8 punti.
2. Provezza (Ergin Imre, TUR) (5,3,3,4,4) 19 p.
3. Quantum Racing (Doug DeVos, USA), (1,4,6,7,1) 19 p.
4. Platoon (GER, Harm Müller-Spreer), (3,1,8,2,7) 21 p.
5. Rán Racing (Niklas Zennström, SWE), (4,8,4,3, 10) 29 p.
6. Bronenosec (Vladimir Liubomirov, RUS), (10,5,2,6, 8) 31 p.
7. Alegre (Andrés Soriano GBR/USA) (8,6,7,5,9) 35 p.
8. Sled (Takashi Okura, USA), (6, DSQ12,5,9,3) 35 p.
9. Sorcha (Peter Harrison, GBR) (9,7,9,8,5) 38 p
10. Gladiator (Tony Langley, GBR) (7, RDG8, RDG8, DNC12,6) 41 p.
11. Paprec (Jean-Luc Petithuguenin, FRA) (DNC12, DNC12, DNC12, DNC12,DNC12) 60 p


10/03/2017 09:41:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Copa del Rey: Vudu prende il largo

Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci