sabato, 20 giugno 2026

REGATE

Portofino: terminate le Regate di Primavera

portofino terminate le regate di primavera
redazione

Si è conclusa oggi, domenica 5 maggio, l’edizione 2024 delle Regate di Primavera Portofino che ha visto sul gradino più alto del podio: No Regret, l’ICE 52 di Felice Egidi per la categoria IRC e Aori, il Wally 80 di Stefano Brunello nella categoria Open. 
 
L’ultima prova di questa edizione si è caratterizzata da un vento tra i 10 e 12 nodi da Sud-Est e si è sviluppata lungo un percorso diverso da quello dei giorni precedenti: iniziato con una bolina verso Sestri Levante per poi tornare verso Portofino, dove solo gli IRC hanno fatto doppio giro. Una rotta spettacolare che ha portato gli scafi a sfiorare il promontorio di Portofino sotto l’omonimo faro, oramai riferimento iconico di queste regate.

Giornata positiva per l’equipaggio di FlyingNikka, il prototipo di Roberto La Corte, che è riuscito ad alzarsi in volo e a mantenere un netto distacco dal resto della flotta in tempo reale, tuttavia non sufficiente da ricompensarlo in tempo compensato. 
 
Nel raggruppamento Open, subito dietro al vincitore Aori, conferma la sua posizione Bambù IV, il Solaris 50 dell’armatore elvetico Renzo Franco, davanti a Bandido, l’ICE 70 RS del messicano Ernesto Aguilar, che è riuscito a salire di posizione a discapito di Enigma, il Solaris 50 di Giacomo Enea Mansutti, che è scivolato in quarta posizione per soli due punti.
 
Nella classifica finale del gruppo IRC, invece, doppietta del cantiere ICE Yachts con in testa l’ICE 52 No Regret, davanti a Soleag, l’ICE 53 francese di Jean Yves Thomas. Terzo a pari punti Mistral Gagnant, il Solaris 50 di Marco Ferrero, che ha pagato il quarto posto nella prova odierna.
 
La cerimonia di premiazione ha avuto inizio alle 16.00, con l'apertura del Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli che ha salutato e ringraziato tutti i partner, i rappresentanti dei cantieri e, soprattutto, i veri protagonisti della regata: armatori ed equipaggi che hanno colorato il golfo del Tigullio in questa tre giorni spettacolare.

Oltre ai primi tre classificati di ogni categoria, sono stati premiati anche ARCA Fondi di Furio Benussi, che si è aggiudicata la Coppa YCI come migliore scafo sulla linea d’arrivo e il Trofeo Performance , per l’equipaggio che ha effettuato il miglior recupero tra la prima e l’ultima prova, che è andato al Solaris 64RS Good Game di Niccolò Maisto, che ha ricevuto quindi, un processore B&G di ultima generazione.
 

 


05/05/2024 20:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci