È iniziata alle ore 12.00 con un vento di circa 8 nodi provenienti da Sud-Ovest, la seconda giornata delle Regate di Primavera che dopo due prove ha visto vincitori No Regret di Felice Egidi per gli IRC e Aori per gli Open.
Il Comitato di Regata ha dato le partenze di fronte a Santa Margherita Ligure e il percorso è continuato con alcuni bordi di fronte alla meravigliosa costa di Portofino.
Nel gruppo IRC: gruppo che regata in tempo compensato, si è distinto nuovamente No Regret, l’ICE 52 di Felice Egidi, che anche oggi, grazie a un primo e un quarto posto si mantiene in vetta alla classifica provvisoria. Dietro di lui, a pari punti in classifica generale grazie ai due secondi posti di giornata, il Solaris 50 Mistral Gagnant di Marco Ferrero seguito dall’ICE 53 Soleag di Jean Yves Thomas che chiude il secondo giorno con una vittoria nell’ultima prova.
Nel raggruppamento Open, il Wally 80 Aori resta al comando della flotta davanti al Solaris 50 Bambù IV di Renzo Franco ed Enigma, un altro Solaris 50 di Enea Mansutti. Sempre tra gli open, rimasto fermo ieri in porto per un problema tecnico, l’ICE 78 RS messicano Bandido di Ernesto Aguilar che, per l’occasione, aveva a bordo come tattico il campione Tommaso Chieffi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano