Vela, Porto Cervo - La prima giornata della Perini Navi Cup 2009, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, si è chiusa con la vittoria in tempo corretto del Maltese Falcon, che ha prevalso sul 54 metri Felicità West e sul due alberi di 46 metri Antara. Il primato per aver completato il percorso nel minor tempo spetta invece a Salute, che ha tagliato il traguardo dopo un'ora e quarantanove minuti di navigazione.
Con la complicità di un cielo terso e di un vento di maestrale intorno ai 25 nodi, la suggestiva costa granitica della Sardegna nord orientale è stata la location ideale per questo esclusivo raduno riservato ai superyacht del cantiere Perini Navi. Le 18 imbarcazioni hanno tagliato lo start line a partire dalle ore 12.00 con partenze scaglionate ogni due minuti, e hanno regatato per oltre due ore lungo il percorso di circa 25 miglia marine tracciato dal Comitato di Regata dello Yacht Club Costa Smeralda. Puntando a velocità sostenuta verso nord, la flotta ha lasciato l'Isola dei Monaci a sinistra per poi passare l'Isola delle Bisce e lasciare Mortoriotto a dritta. Le imponenti imbarcazioni hanno poi costeggiato il Golfo del Pevero e tagliato il traguardo di fronte all'ingresso dell'approdo di Porto Cervo.
Nonostante il carattere prevalenetemente amichevole della competizione, anche questa terza edizione può vantare la presenza a bordo di alcuni sportivi di fama internazionale, tra cui lo storico velista italiano Mauro Pelaschier, timoniere del 50 metri Baracuda, sesta classificata nella prova di oggi.
<<E' stata un bellissima giornata - ha dichiarato Giancarlo Ragnetti, Amministratore Delegato di Perini Navi - e il vento era perfetto per questo tipo di imbarcazioni che hanno espresso al massimo la loro potenzialità, inoltre alcuni hanno confermato i risultati guadagnati in passato piazzandosi ai primi posti>>. <<Mi auguro che anche domani si ripetano queste condizioni - ha aggiunto Ragnetti, oggi a bordo dal Maltese Falcon - e anche se le previsioni parlano di vento in aumento, il divertimento è così grande che sarà senz'altro una bellissima regata>>.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore