La novità è che portare a spasso il nostro Fido ci vorrà il “patentino”. Si, avete capito bene. Non ci vuole per portare a 16 anni una Microcar, che è un’auto a tutti gli effetti, ma ci vorrà per portare a spasso un barboncino. "Il percorso del patentino - assicura il sottosegretario alla salute Francesca Martini - permetterà di avere proprietari di cani più responsabili e questo sarà utile anche contro il fenomeno del randagismo". Ci sarà quindi un “corso base” nel quale si parlerà si etologia canina, dello sviluppo comportamentale dell' animale, del suo benessere, della relazione con l' uomo, di come prevenire l'aggressività e degli obblighi del padrone. I percorsi “obbligatori”, per quei cani riconosciuti ad elevato rischio per l'incolumità pubblica invece, saranno prescritti da un veterinario ufficiale, che può avvalersi della consulenza di un medico veterinario esperto in comportamento animale per una valutazione comportamentale sul cane. Sono previste sanzioni per gli inadempienti “Ovviamente questa è una legge - precisa la Martini - non una proposta. Quindi tutti sono tenuti a osservarla. Le amministrazioni comunali, certamente, ci segnaleranno eventuali inadempienze". Secondo la legge, infatti, "chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall' autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica o d'ordine pubblico o d'igiene, è punito con l' arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro". Per chi ama gli animali una nuova seccatura burocratica (ma avrà anche un costo supponiamo), mentre per chi non li ama e li maltratta non penso possa cambiare qualcosa. Una domanda: per arrivare fino in porto con il cane basterà il patentino, ma per farlo salire a bordo ci vorrà il patentino nautico?
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club