mercoledí, 1 aprile 2026

AMERICA'S CUP

Parte la collaborazione tra Scubadvisor e Marevivo per mappare i fondali marini

Una mappa che, attraverso il contributo di tutti i subacquei, permetterà di monitorare i fondali deturpati dai rifiuti con l’obiettivo di disegnare lo stato di salute dell’ambiente sottomarino italiano.

È la novità del progetto avviato dalla collaborazione tra Scubadvisor, la prima app al mondo interamente dedicata agli appassionati di immersioni, e Marevivo Onlus, l’associazione che dal 1985 si occupa della tutela del mare e dell’ambiente, con un’attenzione particolare a tematiche come lo studio e la conservazione della biodiversità, la lotta all’inquinamento e alla pesca illegale e la promozione delle aree marine protette.

Chiunque, una volta scaricata la app, disponibile gratuitamente per IOS e Android, potrà inviare la segnalazione allegando una o più foto con eventuale descrizione del sito marino danneggiato nel pieno rispetto dell’anonimato e della tutela della privacy. L’app sarà in grado di identificare esattamente le coordinate GPS e le fornirà a Marevivo che metterà a punto un data-base con tutte le segnalazioni per monitorare, e ove possibile recuperare, i rifiuti presenti sui fondali.

“Nel nostro DNA vive una sensibilità assoluta verso le tematiche ambientali, spiegano Marco Prandi e Alessandro d’Antonio, creatori di Scubadvisor. I sub amano il mare, sono le sue prime sentinelle e con questo nuovo progetto vogliamo coinvolgere in prima persona chi vive l’ambiente marino e sottomarino. Scubadvisor in questo modo non è solo lo strumento di supporto indispensabile per chi ama le immersioni. Accanto alla funzione che permette di condividere le più belle immagini del mondo sottomarino, aggiungiamo quella che pone l’accento sulla responsabilità ambientale per aiutare a preservare la biodiversità e la straordinaria ricchezza e bellezza dei nostri mari”.

“Il fatto che i rifiuti non si vedano non significa che non ci sono e che non costituiscano una minaccia grave per il mare e i suoi abitanti, afferma Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo. La maggior parte dei rifiuti che entrano in mare finisce infatti sui fondali dove troviamo reti e attrezzi da pesca, plastiche, pneumatici, batterie, rifiuti ingombranti e tanto altro che finiscono per intrappolare e soffocare numerosi organismi marini ed essere pericolosi anche per i subacquei. Questa app coinvolgerà altre centinaia di occhi che ci aiuteranno ad acquisire informazioni utili e preziose per la costruzione di una banca dati e di una mappatura di questi rifiuti antropici che danneggiano l’ecosistema marino”.

Il tema dei rifiuti in mare è, oggi più che mai, estremamente importante per il nostro futuro. Si stima che ogni minuto finisca in mare un camion di rifiuti di plastica, corrispondente a ben 8 milioni di tonnellate di plastica ogni anno. Continuando a questo ritmo, nel 2050 secondo gli esperti gli oceani saranno popolati più da plastica che pesci. Circa il 15% della plastica che finisce in mare, infatti, si riversa sulle nostre spiagge. La restante quantità galleggia sulla superficie o si poggia sui fondali.

Nel Mediterraneo, un altro tema drammatico e spesso sottovalutato è quello delle attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse, in particolare le reti, che rappresentano un ulteriore causa della presenza di rifiuti nel mare e che sono particolarmente dannose per i pesci che vi rimangono intrappolati.

In Italia in cima alla lista delle cause dell’inquinamento dei nostri mari c’è la cattiva depurazione delle acque e lo scarico illecito di rifiuti sulle nostre spiagge, che riguarda un abitante su quattro. Fortunatamente, non mancano le aree protette. Il rapporto ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) 2018 rileva che in Italia ne abbiamo oltre 3 mila chilometri di cui il 75% si trova in Sardegna, Sicilia e Toscana. Diversi studi dimostrano che le aree protette sono l’unico modo per rallentare questa invasione, che si lega al fenomeno del cambiamento climatico e in particolare all’innalzamento della temperatura delle acque.

Grazie alla nuova funzione di Scubadvisor i veri amanti del mare potranno anche con un semplice gesto essere protagonisti del cambiamento.


21/06/2022 13:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

Figaro: al Trophée Laura Vergne Lunven–Goron (PRB) partono forte

La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

Marina di Loano presenta le Marina Suite: l’ospitalità sospesa sull’acqua

Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo

Si è conclusa oggi la Genova Sailing Week – Coppa Andrea Alberti

Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci