martedí, 27 febbraio 2024

AMERICA'S CUP

Parte la collaborazione tra Scubadvisor e Marevivo per mappare i fondali marini

Una mappa che, attraverso il contributo di tutti i subacquei, permetterà di monitorare i fondali deturpati dai rifiuti con l’obiettivo di disegnare lo stato di salute dell’ambiente sottomarino italiano.

È la novità del progetto avviato dalla collaborazione tra Scubadvisor, la prima app al mondo interamente dedicata agli appassionati di immersioni, e Marevivo Onlus, l’associazione che dal 1985 si occupa della tutela del mare e dell’ambiente, con un’attenzione particolare a tematiche come lo studio e la conservazione della biodiversità, la lotta all’inquinamento e alla pesca illegale e la promozione delle aree marine protette.

Chiunque, una volta scaricata la app, disponibile gratuitamente per IOS e Android, potrà inviare la segnalazione allegando una o più foto con eventuale descrizione del sito marino danneggiato nel pieno rispetto dell’anonimato e della tutela della privacy. L’app sarà in grado di identificare esattamente le coordinate GPS e le fornirà a Marevivo che metterà a punto un data-base con tutte le segnalazioni per monitorare, e ove possibile recuperare, i rifiuti presenti sui fondali.

“Nel nostro DNA vive una sensibilità assoluta verso le tematiche ambientali, spiegano Marco Prandi e Alessandro d’Antonio, creatori di Scubadvisor. I sub amano il mare, sono le sue prime sentinelle e con questo nuovo progetto vogliamo coinvolgere in prima persona chi vive l’ambiente marino e sottomarino. Scubadvisor in questo modo non è solo lo strumento di supporto indispensabile per chi ama le immersioni. Accanto alla funzione che permette di condividere le più belle immagini del mondo sottomarino, aggiungiamo quella che pone l’accento sulla responsabilità ambientale per aiutare a preservare la biodiversità e la straordinaria ricchezza e bellezza dei nostri mari”.

“Il fatto che i rifiuti non si vedano non significa che non ci sono e che non costituiscano una minaccia grave per il mare e i suoi abitanti, afferma Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo. La maggior parte dei rifiuti che entrano in mare finisce infatti sui fondali dove troviamo reti e attrezzi da pesca, plastiche, pneumatici, batterie, rifiuti ingombranti e tanto altro che finiscono per intrappolare e soffocare numerosi organismi marini ed essere pericolosi anche per i subacquei. Questa app coinvolgerà altre centinaia di occhi che ci aiuteranno ad acquisire informazioni utili e preziose per la costruzione di una banca dati e di una mappatura di questi rifiuti antropici che danneggiano l’ecosistema marino”.

Il tema dei rifiuti in mare è, oggi più che mai, estremamente importante per il nostro futuro. Si stima che ogni minuto finisca in mare un camion di rifiuti di plastica, corrispondente a ben 8 milioni di tonnellate di plastica ogni anno. Continuando a questo ritmo, nel 2050 secondo gli esperti gli oceani saranno popolati più da plastica che pesci. Circa il 15% della plastica che finisce in mare, infatti, si riversa sulle nostre spiagge. La restante quantità galleggia sulla superficie o si poggia sui fondali.

Nel Mediterraneo, un altro tema drammatico e spesso sottovalutato è quello delle attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse, in particolare le reti, che rappresentano un ulteriore causa della presenza di rifiuti nel mare e che sono particolarmente dannose per i pesci che vi rimangono intrappolati.

In Italia in cima alla lista delle cause dell’inquinamento dei nostri mari c’è la cattiva depurazione delle acque e lo scarico illecito di rifiuti sulle nostre spiagge, che riguarda un abitante su quattro. Fortunatamente, non mancano le aree protette. Il rapporto ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) 2018 rileva che in Italia ne abbiamo oltre 3 mila chilometri di cui il 75% si trova in Sardegna, Sicilia e Toscana. Diversi studi dimostrano che le aree protette sono l’unico modo per rallentare questa invasione, che si lega al fenomeno del cambiamento climatico e in particolare all’innalzamento della temperatura delle acque.

Grazie alla nuova funzione di Scubadvisor i veri amanti del mare potranno anche con un semplice gesto essere protagonisti del cambiamento.


21/06/2022 13:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Cambusa: l’hamburger gourmet ha un nuovo Re, Daniele Barra del pub Excalibur di Revello

È giunta alla 6a edizione la sfida di Burger Battle Italia, un contest che da mesi vedeva coinvolti i migliori chef specializzati in hamburger gourmet per contendersi un posto alla finalissima, svoltasi ieri 19 Febbraio al Beer&Food Attraction di Rimini

Cambusa: “Cavolo che zuppa”, i benefici dell’orto e dei legumi nella ricetta della chef Alessandra Ingegnetti

La chef de La Locanda del Mulino a Valcasotto, propone un Piatto ricco di proprietà nutritive e salutari di facile realizzazione ma di grande sapore (grazie anche al formaggio di Valcasotto)

Sanremo: concluso il Campionato Invernale Classe Dragone

Quarto ed ultimo atto delle Dragon Winter Series, il Campionato Invernale Classe Dragone, a Sanremo, nel week end del 23/25 Febbraio

Arkea Ultim Challenge: Edmond de Rothschild è ripartito da Horta

Dopo tre giorni di attesa a Horta, nella marina principale dell'isola di Faial, il Maxi Edmond de Rothschild ha ripreso il largo sabato 24 febbraio alle 10:45 UTC, il che equivale a una sosta di circa settantotto ore

Arkea Ultim Challenge: Eric Peron passa Capo Horn

Per Eric Peron, che ha l'Ultim più vecchio della flotta e senza foil, la traversata del Pacifico è stata la più veloce di tutti i concorrenti, 1 ora e 14 minuti meno di Charles Caudrelier

Arkea Ultim Challenge: riflessioni di Thomas Coville prima della sua ultima grande cavalcata verso il traguardo

Sabato notte Coville si è preso del tempo per riflettere su alcune delle cose che hanno avuto grande influenza sulla sua carriera straordinaria, sulla gara, su come si sente

Arkea Ultim Challenge: Biscaglia impraticabile, stop alle Azzorre per Caudrelier

Il team: "Una grande depressione sta bloccando la strada per Brest. Venti stabili di 40 nodi, con raffiche oltre i 50, e mari di 8 a 9 metri"

Al Salone del Vino di Torino 2024 torna la notte Rosso Barbera

14 piole incontrano 14 musicisti e 14 produttori di Barbera. Una serata tra note, vino e cucina dà il via al lungo weekend del Salone del Vino di Torino 2024

WWF, Castelporziano: al via "Operazione Capodoglio"

In occasione della Giornata Mondiale delle balene tecnici, biologi, veterinari dell’IZS Lazio e Toscana, WWF, Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa al lavoro per riportare alla luce il capodoglio spiaggiato 5 anni fa sul litorale laziale

RORC Caribbean 600: Line Honours per Leopard 3, con un pensiero all'overall

Il Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff si è aggiudicato la vittoria in tempo reale per i monoscafi nella RORC Caribbean 600 e, visto il vento instabile che accompagnerà i prossimi arrivi, spera anche nella vittoria in compensato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci