“Sto navigando sotto la pioggia in mezzo a una fitta nebbia che mi consente una visuale di soli 100 metri – commenta Andrea Mura dal cellulare su Vento di Sardegna mentre è in testa alla Ostar – e cerco di non farmi sorprendere dal mio rivale, il francese Roger Langevin sul trimarano Branec IV. In questi ultimi due giorni abbiamo sempre fatto scelte opposte, lui andava a nord e io a sud e viceversa. Insomma ci stiamo giocando il tutto per tutto. In questo momento non sto facendo grosse pianificazioni, decido ora dopo ora in base a questo vento estremamente incostante. Sto puntando all’isola di Nantucket e difendo con i denti il mio vantaggio di 110 miglia quando me ne mancano ancora 370. La possibilità del record è sfumata, ma considerata la violenza delle burrasche incontrate sono felice di essere ancora in gara e di stare davanti a tutti”.
La Ostar è la più dura e leggendaria regata atlantica in solitario, sul suo percorso di 3.000 miglia con partenza da Plymouth (UK) e arrivo in prossimità di New York si sono sfidati autentici miti della vela, fin dalla prima edizione nel 1960. I primi grandi nomi furono Francis Chichester, che vinse la prima edizione giungendo al traguardo dopo 40 giorni, e Blondie Hasler. Secondo i rumors dell’epoca, i due famosi velisti diedero vita a questa grande sfida scommettendo una mezza corona. Questa è la ragione per cui ora esiste il “Half Crown Club”, per iscriversi basta partecipare alla Ostar, al momento il totale degli iscritti sono poco di 500, un club decisamente esclusivo per essere aperto a tutti.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive