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Oro e Argento per l'Italia ai Mondiali giovanili 470 a Bracciano

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Roberto Imbastaro

Grande successo per l’Italia ai Mondiali Giovanili 470 a Bracciano: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) sono Campionesse del Mondo Giovanili e Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò vincono la medaglia d’argento!

Otto le regate disputate all’evento mondiale di sei giorni che si è da poco concluso al Planet Sail Bracciano, condizioni molto diverse da martedì ad oggi, da molto leggero - con un giorno di stop forzato - a rovesci temporaleschi, fino alle tre bellissime prove di ieri con vento stabile e intenso.

Queste le condizioni preferite dagli atleti azzurri, un primo per le ragazze - che sono sempre comunque state tra le migliori della classifica - e due per Ferrari-Calabrò che riescono così a recuperare importanti posizioni dopo un inizio di settimana non brillante.


Oggi dopo le due ultime regate per la flotta dall'undicesimo posto in giù, erano in programma le Medal Race e quella delle ragazze è iniziata ma è poi stata abbandonata per aver superato il tempo limite di durata della regata.


Benedetta Di Salle:
"Condizioni impegnative, poco vento e oscillante, è stato difficile perché non abbiamo mai regatato su un lago così imprevedibile. Siamo molto felici perchè nonostante queste condizioni siamo riuscite sempre a stare nelle prime 5, e poi nella giornata di ieri con buone condizioni abbiamo fatto un primo e conquistato la leadership. Anche oggi nel tentativo di Medal Race poi annullata, eravamo in testa ma non potevamo comunque essere sicure che avremmo finito prime con le condizioni così imprevedibili".  
Alessandra Dubbini:
"Di sicuro siamo partite già stanche e sotto stress dopo Aarhus, però ci siamo sforzate di stare tranquille consapevoli delle nostre capacità e con ben chiaro l'obiettivo. Non partivamo certo come le favorite della flotta, perché nelle regate juniores ci sono equipaggi più leggeri di noi che con poco vento ci danno filo da torcere. Le nostre avversarie principali erano le tedesche campionesse in carica, e da subito abbiamo cominciato a fare la regata dando un occhio a loro. La giornata di ieri con più vento è stata la nostra salvezza e abbiamo conquistato la testa della classifica e anche oggi eravamo pronte a fare bene. Lunedì partiamo per il Giappone, ultimo sforzo di una stagione che ci ha dato grandi gioie e fare bene lì sarebbe la ciliegina sulla torta".

 

Giacomo Ferrari:
"Una settimana molto particolare, non abbiamo cominciato bene il Campionato, ma sapevamo che alla lunga dovevamo tirar fuori le nostre capacità e ci siamo raddrizzati strada facendo. Le condizioni sono state al limite del regatabile, abbiamo portato a termine prove bizzarre, purtroppo a metà campionato abbiamo perso punti non solo per nostri errori ma per le condizioni davvero impossibili. Sapevamo che non sarebbe stato facile, di venire qui con un po' d'ansia di prestazione, perché tutti ci davano già per vincitori, e avremmo dovuto dimostrarlo sul campo. L'ultimo giorno abbiamo tirato fuori la zampata finale e siamo risaliti in seconda posizione con due bei primi".
Giulio Calabrò:
"Un anno importante e difficile, anche l'anno scorso con il sesto posto al Mondiale avevamo conquistato buoni risultati con chi ci diceva che l'anno post olimpico è più facile e allora noi abbiamo lavorato ancora di più. Ci siamo allenati tutto l'inverno dopo che a Miami siamo andati male, e dalla Medal di Hyères abbiamo poi conquistato dei bei risultati, il settimo all'Europeo, la Medal a Marsiglia, fino alla qualifica olimpica per la nazione ad Aarhus e ora non è ancora finita, perchè il 3 settembre andiamo in Giappone. Vogliamo capire e conoscere il campo di regata olimpico e imparare ad ambientarci in città e trovare una routine dall'altra parte del mondo".


A Bracciano vanno bene anche Maria Vittoria Marchesini e Cecilia Fedel (SV Barcola e Grignano/Sirena CN), settime overall con anche un primo posto nello scoresheet. Arianna Passamonti e Giulia Fava (Nauticlub Castelfusano/AV Civitavecchia) chiudono l’avventura al mondiale giovanile con una vittoria nell’ultima prova di oggi - prima che il vento calasse del tutto e impedisse lo svolgimento delle Medal Race - e sono 12esime, subito dietro troviamo Francesca Russo Cirillo e Alice Linussi (SV Barcola e Grignano), 13esimi con un bel secondo di giornata e Sofia Gondi con Alice Tamburini (YC Italiano/CV3V) sono 17esime.

Nei ragazzi i Campioni del Mondo Giovanili sono i francesi Hyppolite Machetti e Sidoine Dantès, e al 22esimo posto troviamo i giovanissimi Luca Valentino e Cesare Massa (YC Italiano) ad uno dei loro primi eventi internazionali e Marco e Luca D’Arcangelo (LNI Bari), da poco rientrati dai Campionati del Mondo di Aarhus, sono 30esimi.

 


26/08/2018 21:01:00 © riproduzione riservata






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