Con tre prove di grande carattere con vento di maestrale tra i 18 e i 20 nodi e onda formata Gianmarco Russo (CV Bari) conquista il primo posto in Divisione A nel XVII Trofeo "Pino Carabellese", settima e ultima tappa del campionato zonale juniores e meeting per i cadetti di classe Optimist. Con questo risultato l'atleta biancorosso ha ottenuto anche la vittoria dello Zonale in divisione A. Alle sue spalle nella classifica di giornata troviamo invece Luca Ottolino e Francesco Stabile del Cus Bari. Prima femminile e quarta in classifica generale è invece Maria Carla Montanaro del CV Bari. Quinto in classifica generale infine è Nicola Di Pilla, sempre del CV Bari.
E se le condizioni erano perfette per una regata tecnicamente impegnativa per i 29 atleti iscritti in Divisione A (11 - 15 anni) e provenienti da tutta la regione, lo stesso non si può dire per i 20 della Divisione B (9 - 10 anni) che per motivi di sicurezza sono rimasti a terra senza poter scendere in acqua. La classifica dello zonale rimane quindi invariata e per la Divisione B il titolo di campione 2023 va a Marco De Nicolò (CV Bari).
"È stata una regata tecnicamente difficile sia per le condizioni di vento sia per la forte corrente presente. Gianmarco ha interpretato al meglio le tre prove e non era così scontato. Anche il fattore psicologico giocava un ruolo importante. A dividere Stabile, Russo e Ottolino infatti c'erano soli 3 punti. Faccio i miei complimenti a Gianmarco per aver saputo mantenere il sangue freddo interpretando al meglio la regata e ottenendo così una vittoria, più che meritata" commenta il tecnico del CV Bari, Beppe Palumbo.
Come sempre fortemente voluto dalla famiglia Carabellese in memoria del compianto Pino, grande appassionato di mare e navigazione, e organizzato dal Circolo della Vela Bari, il Trofeo ha dato il via alle stagione autunnale di regate pugliesi.
E a proposito di autunno, il Circolo della Vela Bari in collaborazione con gli altri circoli velici baresi, riporta in acqua le imbarcazioni di altura e minialtura.
Il prossimo 15 ottobre infatti prende il via la nuova stagione velica con la 4a Coppa d'Autunno Città di Bari che include il XIX Trofeo A. Carofiglio – Timone D’oro ed il XXXVI Trofeo C. Bottiglieri.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro