Una sola prova svolta nel corso della seconda giornata del Trofeo Marcello Campobasso. Poco vento nel golfo di Napoli, i 150 velisti di 10 Paesi europei hanno atteso a lungo prima di salpare in mare, dove nel pomeriggio, dopo i numerosi tentativi del Comitato di Regata, si è riusciti a portare a termine una regata, proprio come era accaduto sabato. A vincere è stato ancora Pietro Lucchesi della Lega Navale Italiana di Ostia, trionfatore nel Trofeo Campobasso lo scorso anno, che ha bissato il successo di sabato confermandosi al comando della classifica. Alle sue spalle c'è Andrea Tramontano del Circolo Savoia: il giovane difende i colori del club organizzatore nelle acque di casa dopo essere stato protagonista al mondiale Optimist in Argentina meno di un mese fa. Terzo posto per il danese Carl Birgersson, quarto per l'olandese Nicholas Koekkoek, entrambi del Sopraventus Team. Domani, lunedì 6 gennaio, è attesa una termica più consistente: si preannuncia battaglia per il successo finale, segnale di partenza alle ore 10:00. Nella Divisione B, che assegna il Trofeo Unicef destinato ai più piccoli (9-10 anni) secondo successo per Kilian Breda del CV Portocivitanova, favoritissimo per la vittoria finale.
Sempre domani, per la chiusura della manifestazione velica giovanile, sono attesi al Reale Yacht Club Canottieri Savoia il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, e il numero uno della Federcanottaggio Davide Tizzano. Insieme al presidente del RYCC Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta, sarà l'occasione per discutere delle prossime iniziative sportive nel golfo di Napoli, con il coinvolgimento di tutti i circoli della costa e l'obiettivo comune di riportare lo "stadio della vela", già palcoscenico olimpico nel 1960, al centro dello scenario internazionale. Focus anche su Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. L'appuntamento è alle 12:30 nei saloni del Circolo Savoia. A seguire, alle 16:30, il presidente Ettorre premierà il vincitore del Trofeo Campobasso 2025.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore