Scirocco protagonista nella prima giornata di regate del “Marsala Winter Cup International”, meeting riservato agli Optimist che vede in gara circa 180 giovani velisti provenienti da Croazia, Grecia Slovenia e Ungheria oltre ai migliori specialisti italiani come i campioni nazionali in carica, il livornese Olmo Cerri (Circolo Velico Pietrabianca) e la triestina Giulia Lantier (Società Velica di Barcola e Grignano) e i siciliani Carlo Cucinotta (Circolo Vela e Tennis Messina) e i marsalesi Alessandro Saladino e Massimo Attinà, questi ultimi della “Società Canottieri Marsala” che organizza la manifestazione.
Un vento di scirocco abbastanza sostenuto, con punte di 23 nodi, ha consentito stamani solo agli juniores di scendere in acqua. Rimasti a scrutare il mare, invece, i piccoli della categoria cadetti che possono regatare solo con vento inferiore ai 10 nodi. La classifica provvisoria dopo le prove della prima giornata vede al comando il laziale Matteo Bernard (Sailing Team Bracciano). Al secondo posto il messinese Carlo Cucinotta (Circolo Tennis e Vela) seguito dal campano Guido D’Errico (RYCC Savoia Napoli), dal marsalese Alessandro Saladino (Canottieri Marsala) e dal livornese campione italiano Olmo Cerri (Circolo Velico Pietrabianca), tutti e tre a pari punti.
Quest’anno la Winter Cup di Marsala ha presentato una novità assoluta con un prologo che ha visto ieri una cinquantina di specialisti di kite-surf impegnati in una gara spettacolare su una lunga distanza vinta dal mazarese Vincenzo Bigione (Sea Store) davanti ai lilibetani Mario Noto e Massimo Abate. Stamani esibizione di free stile nello specchio di mare antistante la Società Canottieri Marsala mentre le vele dei campioncini dell’optimist affollavano l’orizzonte per dare il via alla loro gara.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale