Sul litorale romano di Nettuno, una splendida giornata ed un mare piatto hanno fatto da scenario alla 2^ tappa del campionato italiano Offshore classe 3/C.
Una manifestazione seguita da un pubblico numeroso, che prima della gara ha assistitito ad una dimostrazione di aerei acrobatici.
Ed è arrivata la prima vittoria stagionale per l'equipaggio còrso di Matthieu Bacellini e Julien Gobet.
Secondo classificato Roberto Lo Piano in coppia con Damiano Oralndo, che in questa gara hanno dato prova di grande sportività; terzo gradino del podio all'equipaggio del C-41, Massimo Capoferri e Giovanni Di Meglio.
E' stata una gara molto spettacolare e resa movimentata da alcuni episodi, il più importante dei quali è quello che ha determinato la classifica finale.
Alla partenza, infatti va subito in testa l'equipaggio di Roberto Lo Piano, in coppia con Damiano Orlando, seguito a breve distanza da Fabio Bertolacci e Claudio Baglioni, dai corsì Matthieu Bacellini e Julien Gobet, da Massimo Capoferri e Gianmaria Di Meglio.
Al 3° giro di gara, Bertolacci e Baglioni superano Lo Piano e Orlando e passano a condurre la gara.
Al 4° giro l'imprevisto, per fortuna senza conseguenze per i piloti: gli scafi di Bertolacci e di Lo piano, che stanno procedendo affiancati "stretti" si toccano; Lo Piano riesce a proseguire la gara senza problemi mentre lo scafo di Bertolacci si ribalta in un lopping molto spettacolare. Lo scafo riporta danni, ma i piloti forunatamente escono incolumi, dopo essere stati prontamente soccorsi.
Alcuni equipaggi, precisamente Bacellini-Gobet, Capoferri-Di Meglio e Cardinali-Cucurnia, si fermano per prestare aiuto.
Poi, dato anche l'arrivo dei mezzi di soccorso federali, riprendono la gara.
Nei giri successivi le posizioni si stabilizzano: Lo piano e Orlando sono in testa, seguiti nell'ordine da Bacellini-Gobet, da Capoferri-Di Meglio, da Cardinali-Cucurnia e dai napoletani Diego ed Ettore Testa (al loro debutto stagionale) in lotta con Piersimone Volpe e Duval per la quinta posizione, ma all’inizio del 5° giro il DOOA C-33 deve ritirarsi per la rottura del piantone di sterzo.
La Giuria di Gara, dopo avere preso atto delle imbarcazioni che si erano fermate per prestare soccorso, riformula la classifica finale della gara (in base al Regolamento di Campionato Italiano art. "assistenza in mare") assegnando la vittoria all'equipaggio còrso Bacellini-Gobet.
Da segnalare, nel corso della gara il ritiro per probelmi tecnici degli equipaggi di Piesimone Volpe e Alessandro Duval e di quello del francese Francois Pinelli che ha corso con il romano Andrea Fois.
Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Offshore sarà a Napoli il 5-6 giugno.
Eravamo in lotta con il Carpisa Yamamay dei fratelli testa – dice la coppia Volpe-Duval – e nell’ultimo bordo li avevamo affiancati per superarli, ma proprio durante la fase di sorpasso il piantone dello sterzo si è rotto (un particolare da pochi centesimi di euro n.d.r.) e ci siamo dovuti fermare, ma la barca cominciava ad andare bene e avremmo sicuramente chiuso al quinto posto, probabilmente avremmo potuto attaccare anche i quarti; siamo comunque soddisfatti perché i lavori di sviluppo effettuati prima della gara ha dato i suoi frutti ed ora la barca è nettamente migliorata e ci siamo resi conto delle potenzialità, che non sono indifferenti, per Napoli abbiamo in mente ulteriori miglioramenti e se avremo indovinato saremo con i primissimi.
Classifica della 2° prova Campionato Italiano Offshore classe 3/C:
1° Bacellini-Gobet (Corsica) 9 giri in 44'00''724;
2.° Lo Piano-Orlando 9 giri in 44'21''077;
3° Capoferri-Di Meglio 9 giri in 45'00''793;
4° Cardinali-Cucurnia 9 giri in 45'18''676;
5° Testa D.-Testa E. 9 giri in 46'13''173;
6° Gismondi-Marino 9 giri in 46'37''243;
7° Esperto-Barone 9 giri in 47'17''860;
8° Schepici-Lorusso 8 giri in 46'01''510
9° Bevilacqua-Casagni 8 giri in 48'55''219
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