Principato di Monaco, 16 ottobre - Italia sugli scudi in acque monegasche dove la soffertissima seconda edizione del Campionato Europeo J/70 si è tutta consumata nella giornata d'epilogo.Con le quattro prove odierne è salito al sei il computo di regate con le quali va in archivio la kermesse continentale scandita da una quattro giorni di lunghe attese, salti di vento e un quadro meteo decisamente ostico ed estenuante.
Sesto ai mondiali di La Rochelle e terzo nel circuito italiano open a pari punti con il secondo, finalmente il Notaro Team di Luca Domenici e Benedetto Giallongo (portacolori della Lega Navale Anzio) è salito sul gradino più alto del podio tagliando il traguardo sempre nei primi cinque per guadagnarsi con un bel ruolino di marcia il serto continentale.
Sul secondo gradino, il campione tricolore Franco Solerio a bordo di L'elagain, a distanza di quattro punti dai capitolini e con cinque di vantaggio sul terzo: il team iberico New Territories con al comando l'olimpico ad Atlanta '96 Hugo Rocha.
Sipario aperto anche sul fronte Corinthian con numerosi equipaggi nelle fila dei maggiori appuntamenti riservati alla piccola americana. Parola del duo Zabban - Difino su Jedi 70, assidui frequentatori di tutto il circuito nazionale e internazionale: 'La salute di una classe risiede nella base; sono gli armatori per passione, quelli senza PRO, come noi, quelli che si divertono'.
A sfiorare il podio continentale nei Corinthian è stato Beppe Zavanone su Pensavo Peggio, quarto dietro agli svedesi di Oscar Lindqvist su Funny e agli iberici di Marnaturacon i teutonici di Touring Junior, gli ultimi due a spartirsi la piazza d'onore a pari punti.
L'equipaggio campione europeo di Notaro Team era formato da Luca Domenici al timone, Piero Vigo tattico, Lorenzo del Rio trimmer e Davide Bortoletti a prua.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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