Il Clan 2 è un cutter marconi di 19 metri che rappresenta la perfetta sintesi tra la tradizione e la bellezza tipiche delle barche disegnate da Sciarrelli da un lato e, dall'altro, quelle tecnologie e quei materiali innovativi che hanno contribuito a rendere North Sails la veleria leader nel mondo della vela.
Sciarrelli ha sempre amato definire le sue barche come "barche per viaggiare", espressione che riassumeva per lui i concetti di comfort-sicurezza-marinità applicati alle forme classiche da lui sempre predilette. Barche sempre belle, dalle linee inconfondibili, veloci, leggere (ma non troppo), semplici e facili da governare, in grado di "traversare" gli oceani in tutta tranquillità.
Il progetto originale del Clan 2, che alla morte del maestro è stato portato a termine dallo Yacht Designer Dario Peracca, racchiude quella tradizionale bellezza di tutte le barche progettate da Sciarrelli ma porta con sé anche una ventata d'innovazione nello yacht classico, specialmente per i materiali utilizzati. Infatti, il Clan 2 si avvale di un albero in carbonio di 27 metri costruito con la tecnica costruttiva più evoluta ed affidabile che prevede un unico pezzo senza giunte, sostenuto da una struttura in acciaio all'interno dello scafo, così da renderlo stabile e solidale con la pinna in piombo e con il basamento del motore. Inoltre per la costruzione dello scafo e per il taglio degli acciai impiegati nella struttura di sostegno della pinna di zavorra e del piede d'albero, si è fatto ampio ricorso alle nuove tecnologie fornite dalle macchine a controllo numerico, dai centri di lavoro a 3-5 assi a quelli a taglio d'acqua.
Anche il piano velico esprime questo mix di innovazione e tradizione: la randa ha una superficie piuttosto importante e con poco allungamento mentre il fiocco a metà del triangolo di prua è corto e stretto; a prua - al posto di un moderno genoa - si trova una combinazione di Yankee e Trinchetta, una soluzione molto amata da Sciarelli.
Se per la forma delle vele, North Sails si è basata sulle precedenti esperienze con altre imbarcazioni classiche dello stesso progettista, per la realizzazione delle vele è stato invece eseguito uno studio di simulazione al computer rivolto all'analisi dei carichi applicati, utile per il dimensionamento di particolari del rige dell'attrezzatura di coperta, per i materiali infine North Sails ha optato per le vele 3DL Marathon. La tecnologia 3DL, al pari di quella dell'albero in carbonio, permette la realizzazione di vele in un unico pezzo senza giunture grazie ad una specifica progettazione al computer che fornisce precise indicazioni per lo stampo tridimensionale e per la disposizione dei fili della vela. La struttura 3DL Marathon in fili di Kevlar protetti dalla pellicola in dacron trattato anti UV è ideale per barche di queste dimensioni, che alternano alla normale attività da crociera anche alcune regate, perchè abbinano le alte prestazioni della classe di Coppa America con la resistenza all'usura e col mantenimento della forma nel tempo.
La realizzazione è stata affidata, e non poteva essere diversamente, alla maestria del cantiere "sciarrelliano" per eccellenza quello di Stefano Carlini, riva sinistra del porto canale di Rimini. Dopo due anni di lavoro appassionato ed appassionante il Clan 2ha toccato le acque dell'Adriatico il 10 maggio scorso. Il risultato finale, dopo gli interventi innovativi del cantiere, dello Yacht designer e di North Sails, è un tale gioiello a vela che probabilmente oggi anche lo stesso Carlo Sciarrelli, refrattario a "qualsiasi diabolica macchina moderna in grado di snaturare le sue idee", sarebbe orgoglioso del suo progetto n.138 e potrebbe affermare che anche il Clan 2 - come tutte le barche da lui disegnate - rende contenta l'acqua al suo passaggio.
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