E’ ufficiale: il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha respinto, come si sussurrava già da un paio di giorni, la proposta di far rientrare la Star nel programma di Rio de Janeiro 2016 come undicesima classe olimpica. La decisione è stata presa nel corso di un meeting del CIO che si è svolto a Sochi, in Russia, durante i Giochi Invernali.
Esclusa dal programma olimpico nel 2011 (a Londra 2012 quindi l'ultima partecipazione), la classe Star poteva contare sull’appoggio ufficiale del governo brasiliano guidato da Dilma Rousseff e dell’ISAF presieduta da Carlo Croce, ma gli sforzi sono stati vani e il CIO ha respinto la richiesta di rientro della celebre barca a chiglia che fece la sua prima comparsa olimpica ai Giochi di Los Angeles del 1932.
Le classi olimpiche restano così dieci (Finn, Laser Standard M, Laser Radial F, RS:X M, RS:X F, Nacra 17 classe mista, 470 M, 470 F, 49er, 49er FX).
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana