martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

NAVIGARE

Napoli: "Navigare" chiude con un bilancio positivo, +200% di visitatori

napoli quot navigare quot chiude con un bilancio positivo 200 di visitatori
redazione

In occasione dell’ultima giornata espositiva del Navigare, il salone nautico internazionale di Napoli in corso al molo Luise a Mergellina, Gennaro Amato, presidente di Afina società organizzatrice dell’evento, ha dichiarato: “Da un’analisi di alcuni fattori e tracciando il bilancio del Navigare,abbiamo capito che lo stato di salute della nautica, tra i 5 e 15 metri, è buono”.

 

La manifestazione, che di fatto chiude il calendario annuale dei saloni internazionali della nautica, conferma i riscontri positivi per l’anno solare 2023 che registrano anche per questa annualità, la settima consecutiva, l’aumento del fatturato produttivo del settore e, soprattutto, indicando che la media e piccola nautica (5 -12 metri) è quella trainante sul mercato vendite nazionale.

 

Il flusso di visitatori del Navigare, sicuramente superiore a quanto visto negli ultimi anni, ha registrato una crescita del + 200%, ma – rivela Amato -, quello che questa manifestazione ha evidenziato è indicato nel fattore di un prosperante interesse per la nautica che si è trasformato in acquisti e in definizione del portafoglio produttivo per i cantieri presenti. Al Navigare, in prospettiva del prossimo anno, si sono svolte diverse vendite e questo è certamente un segnale di vitalità per il nostro comparto. Ciò che mi lascia fiducioso, invece, è un altro dato: il ritorno di armatori storici, possessori da lungo tempo di barche del segmento tra i 15 e 25 metri, che, volendo cambiare la barca, si interessano alla produzione tra i 5 e 15 metri. Questo anche perché si sono resi conto della valenza qualitativa, per confort e rifiniture estetiche e tecniche, d’imbarcazioni come gozzi, gommoni e motoscafi che hanno superato i limiti di un tempo”.

 

Vento in poppa, dunque, per la filiera nautica che, porti e ormeggi a parte, lascia intravedere un futuro roseo. Le linee moderne, stilizzate, delle imbarcazioni che non tralasciano il confort ed il lusso delle rifiniture di bordo, sembrano essere il giusto mix per l’interesse di un pubblico composto da armatori e fini intenditori.    

 

Si è vero, ma non solo loro. In questi giorni sui moli della nostra esposizione non c‘erano solo habitué ed esperti, ma anche una nuova platea di futuri armatori – prosegue Gennaro Amato -, parlo del pubblico della provincia che, in passato, veniva a passeggiare e guardare le imbarcazioni esposte, ma senza alcuna convinzione d’acquisto. Oggi non è più così, la provincia non solo è ricca, ma la popolazione ha evoluto i propri interessi e affinato il proprio stile di vita, la nautica, così come le auto, il food e i viaggi, è entrata a far parte dei loro gusti. Questo vuol dire che il mercato della nautica allarga i suoi confini e trova ulteriore, e crescente, domanda d’acquisto”.

 

Se la 37esima edizione del Navigare si avvia alla sua conclusione con un bilancio più che positivo, secondo il numero uno di Afina, il 2024 ha già il sorriso: “Il 2024, con la partenza del Nauticsud a febbraio, traccerà le linee del biennio futuro sia per gli armatori sia per i cantieri che inizieranno a presentare i nuovi progetti produttivi consentendo alla nostra città di essere, ancora una volta, la protagonista del mercato nazionale ed internazionale del segmento produttivo della piccola e media nautica. Se poi – conclude Amato – riuscissimo a passare, per quanto riguarda i Marina in città, dalle parole e progetti, alle riunioni di servizio con gli enti ed agli atti esecutivi, allora si che la nautica in Campania potrebbe essere la leader del PIL regionale”.

 


26/11/2023 20:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci