Ancora un perfetto vento napoletano e ancora sole. Il Trofeo Banca Aletti, la regata che porta a Napoli le più belle Vele d'Epoca del Mediterraneo, chiude la sua seconda giornata. Il dominatore in acqua è fin qui Chaplin, della Marina Militare. Ha concluso vincendo per distacco le prove fissate nei primi due giorni. E lascia la sensazione che sarà complicato strapparle la vittoria finale. Alle sue spalle, la vecchia Patience, splendido cutter nato in Inghilterra nel lontano 1931, esibisce una prova di gran classe. La barca che poco meno di ottant'anni fa aveva fatto sue le prestigiose regate del Fastnet continua a volare, se solo trova vento che gradisce. Terza s'è piazzata Vega.
La partenza del mattino è stata rapidissima, soprattutto per gli yacht superiori ai 15 metri. Allo scoglio del Vervece, le barche hanno trovato la boa che chiudeva la prima parte del percorso. E lungo le 24 miglia da Napoli a Massa Lubrense la costa ha esibito ad ognuno dei partecipanti tutta la sua naturale bellezza. La prova fissata fino alla riserva di Punta Campanella è stata una novità assoluta di questa edizione. "E' stato straordinario - hanno commentato armatori ed equipaggi - regatare su questo percorso. Clima e paesaggi sono unici". Il vento proveniva da Sud/SudOvest, ha oscillato dai 10 ai 14 nodi.
Per la sesta volta il Reale Yacht Club Canottieri Savoia allestisce questo sublime spettacolo del mare. "Offriamo una ospitalità all'altezza, il mare e il vento di questo golfo. A velisti e armatori non puoi dare di più". Pippo Dalla Vecchia, il presidente del Savoia, si gode quest'edizione 2009, quella che sancisce la vittoria di Napoli su località che un tempo attraevano incontrastate le Vele d'Epoca.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati