Punto di riferimento italiano ed importante riferimento delle nazioni marinare, in primo luogo quelle del Mediterraneo, che in questa occasione hanno l’opportunità di incontrarsi e confrontarsi sugli studi, le ricerche, le realizzazioni produttive, le innovazioni scientifiche e tecnologiche e le radici culturali ed artistiche riferiti al Mare.
Dal turismo, alla musica, dal diporto alla pesca e alla balneazione, dall’arte alla alimentazione marina, dalla pesca al folklore, per cinque giorni a Napoli, alla Stazione Marittima, con un ambizioso progetto sulla cultura marina, la Biennale si articolerà in convegni, incontri, seminari, esposizioni e mostre informative.
Ogni Rassegna Biennale dedica particolare attenzione a una o più Nazioni rivierasche, per poter meglio conoscere la loro cultura del mare oltre che la loro attuale attività nei vari settori evidenziati, ospiti della Biennale 2008: l’Estonia, la Polonia, l’Albania e il Marocco (all’interno della Stazione Marittima le mostre saranno aperte al pubblico dalle 9.30 alle 18.00 ogni giorno con ingresso gratuito)
Quest’anno e stata scelta l’Estonia come vincitrice del Premio Marechiaro che sarà consegnato venerdì 7 novembre alle ore 21.00 in una serata dedicata al mare con tanti ospiti tra cui Max Giusti.
Nella stessa serata verranno consegnati anche i premi “Gabbiani d'Argento”:
Per l’imprenditoria marittima al dott. Nicola Coccia, Presidente della Confederazione Italiana Armatori, della Terminal Napoli S.p.A. e V. Presidente della Federazione del Mare
Per le Scienze del Mare al prof. Victor Shahed Smetacek, Head of Section Biological Oceanography and
Divisio Pelagic Ecosystems at Alfred Wegener Institute, Bremerhaven ( Germany)
La Biennale si aprirà il 5 novembre alle ore 10.00. con una presentazione alla Stazione Marittima.
Nell’arco dei 5 giorni si presenterà il workshop internazionale sulla politica di sviluppo della pesca ideato e realizzato dalla Regione Campania, Assessorato alla Agricoltura e alle Attività Produttive.
Sull’esempio della Biennale del Mare si sono costituite, alcuni anni or sono, in altre due grandi capitali del Mediterraneo, Marsiglia e Barcellona, società gemelle aventi i medesimi fini istituzionali: la Biennale de la Mer de Marseille e il Forum Mar di Barcellona.
La Biennale Internazionale del Mare è sotto il patronato permanente dell’Unesco e le sue rassegne si svolgono sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana.
I soci fondatori della Biennale sono: la Regione Campania, il Comune di Napoli, La Provincia di Salerno, la Camera di Commercio di Napoli, l’Autorità Marittima del Porto di Napoli, l’Associazione Generale del Commercio e del Turismo di Napoli, l’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli e alcuni esperti di fama internazionale sui problemi del Mare. E’ stata eretta in Ente Morale nel 1992.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record