Con il mese di marzo inizia la distribuzione anche in Italia dei primi capi da regata Musto dotati della rivoluzionaria tecnologia LPX, la più importante novità nella linea nautica della casa di abbigliamento dell'Essex. Si tratta di un promettente nuovo range di prodotti di alto livello che sinora comprende giacca, pantaloni lunghi e corti, studiati in collaborazione con il velista di fama mondiale Ian Williams, campione 2007 del World Match Racing Tour e skipper del China Team alla recente Louis Vuitton Pacific Series. Presentata ufficialmente al METS 2008 di Amsterdam direttamente da Keith Musto, la tecnologia LPX apre un nuovo segmento nelle linee di abbigliamento tecnico e promette di essere anche in questa occasione il punto di riferimento del mercato per lungo tempo. Sviluppata sulla base del Gore-Tex ® Paclite per assicurare grandi prestazioni ai capi tecnici
specifi per l'utilizzo in condizioni di elevata temperatura, la tecnologia LPX offre una serie di vantaggi rispetto a un Gore-Tex ® a tre strati tradizionali: più leggerezza e allo stesso tempo più compattezza e più traspirabilità a parità di peso. Grazie ai rinforzi in Kevlar è stata migliorata anche la longevità, rendendo ogni capo LPX adatto a un utilizzo intenso proprio nelle situazioni dove lo smaltimento del calore e la traspirabilità sono fattori chiave per il successo della prestazione. I primi capi ad adottare l'LPX sono la LPX Jacket SL0010, i pantaloni WAIST HIGH TROUSERS SL0020 e i pantaloncini SL0030, tutti disponibili in un'unica combinazione bicromatica Platinum / Dark Grey.
Se invece cercate una cerata non estrema ma di utilizzo specifico e pienamente sfruttabile in tutte le condizioni mediterranee, allora la soluzione è la gamma di prodotti BR2. Completamente traspirante e waterproof come ogni altro capo tecnico Musto, il binomio composto dalla giacca BR2 Offshore Jacket SB0031 e dai BR2 Offshore Trousers offre alcune delle migliori caratteristiche tipicamente usate nei capi oceanici alla portata dei regatanti e dei crocieristi evoluti ed esigenti nelle acque più miti. La giacca SB0031 si distingue per un collo bello alto, interamente rivestito in comodo pile, per i catarifrangenti su spalle e maniche, per un cappuccio interno ben nascosto ma veloce da aprirsi all'occorrenza, e per tanti particolari che lo rendono uno dei capi più curati nell'universo nautico Musto. Stesso discorso vale per la salopette SB0040, che si abbina anche cromaticamente alla giacca e si fa apprezzare per dettagli importanti come i robusti rinforzi nella parte posteriore e sulle ginocchia e per le tasche sul petto che fungono da scaldamani. Disponibili entrambi nelle varianti di colore Red/Dark Grey, Black/Platinum e Dark Navy/Dark Grey. Ulteriori informazioni sul sito http://www.pivoli.it
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record