Alle regate iniziate a Riva del Garda per i Mondiali O'Pen Bic la formula é apparentemente la stessa: sole, vento e tanti giovanissimi che gareggiano in barca a vela, divertendosi tra le ventose acque del Garda Trentino. Ma questa volta alla Fraglia Vela Riva, circolo organizzatore, c'é qualcosa in più: da una parte la novitá di questa dinamica e giovane classe O'pen Bic, riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela solo 4 anni fa, dall'altra la freschezza di regatanti, genitori e coach, tutti giovanissimi, non troppo "seriosi" come in alcune classi giovanili e non. Un bel quadretto che fa di questa World O'pen Cup una manifestazione molto interessante, anche dal punto di vista agonistico in cui l'Italia è partita alla grande. Tra gli stessi italiani in campo, ci sono squadre che hanno "sposato" da qualche anno questa frizzante classe, che vede impegnati i regatanti nelle due categorie under 13 e under 16, e squadre che invece normalmente si allenano e regatano con l'Optimist, ma non si sono volute perdere questa bella occasione, grazie all'assegnazione di questo Mondiale alla Fraglia Vela Riva. E a vedere dai risultati almeno di questa prima giornata - nonostante la barca molto diversa per prestazioni e tecnica - bisogna dire che chi normalmente fa Optimist sta dimostrando un'alta competitivitá.
Oggi condizioni di vento ottimo da sud, inizialmente sui 16-18 nodi, poi stabilizzatosi in 12. Percorso a quadrilatero della durata di circa 30' ciascuna regata: quattro in tutto per gli under 16 e tre per i più piccoli under 13.
Under 13 - 57 iscritti
Tre regate disputate nella prima giornata come il Garda Trentino ci ha ormai abituato rispettando il programma pieno. Al comando con due primi e un secondo il detentore del titolo, l'australiano Kristen Wadley. Ma alle sue spalle, ad un solo punto di distacco con primo e due secondi un bravissimo Andrea Spagnolli, solitamente sull'Optimist per i colori della Fraglia Vela Riva. Ancora Italia al terzo posto con Vincenzo Schillirò (Fraglia Vela Desenzano, 5-3-3 i parziali). A seguire tutti italiani fino al settimo posto dove si cominciano a vedere altri atleti stranieri con Giappone, Polonia, Spagna, Stati Uniti.
Under 16 - 100 iscritti
Con quattro prove è già stato inserito lo scarto della prova peggiore; praticamente un derby tra Fraglia Vela Riva e Circolo Vela Arco nelle primissime posizioni della categoria dei più grandi, con 100 barche al via. In testa il locale Federico Zampiccoli del Circolo Vela Arco, che tiene due primi e un secondo e scarta un sesto; due punti dietro, al secondo posto, Guido Gallinaro, della Fraglia Vela Riva, protagonista anche lui di due primi, ma con un quarto accompagnato da un quinto scartato. Terzo posto provvisorio, e prima femmina, la spagnola Paula Garcia Igual, buona terza assoluta nell'ultima regata. A seguire il giapponese Kiuchi e al quinto posto ancora tricolore con l'altro fragliotto Alberto Tezza (che ricordiamo protagonista ai Mondiali Optimist con l'argento azzurro nel Team Race).
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana