martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

fun    turismo    optimist    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

OPTIMIST

Mondiale Optimist: dopo l'Oro a squadre arrivano anche un 4° e 5° posto individuali

Dopo la gioia dell’oro conquistato ieri nel Mondiale a Squadre, i cinque azzurri impegnati nel Mondiale Optimist in Costa Brava, Spagna, si sono subito concentrati sulle ultime regate individuali della Flotta Gold.

Con un programma della manifestazione completamente stravolto da tre giorni di assenza di vento, le ultime prove della Flotta Gold erano ancora più decisive e hanno segnato un grande recupero in classifica per gli italiani, con il podio sfiorato per un solo punto da Alberto Avanzini (Centro Nautico Bardolino), che ha concluso il suo ultimo mondiale Optimist - per raggiunti limiti di età - con quarto posto generale impreziosito dalla vittoria proprio dell’ultima regata. 

Ma è stata tutta la squadra azzurra a ben figurare, a partire da Tommaso Geiger (Circolo Vela Muggia) che ha iniziato la giornata con un secondo posto nella prima regata e l’ha conclusa con un 5° posto in classifica generale.

Una nazionale molto giovane quella italiana, con quattro atleti su cinque che potranno tentare di qualificarsi ai Mondiali anche nei prossimi anni, con ampi margini di crescita.

Il terzo della flotta azzurra è Andrea Tramontano (Reale Yacht Club Canottieri Savoia) al 21° posto, Leandro Scialpi (Circolo Nautico Bardolino) ha chiuso al 34° posto e Andrea Demurtas (Fraglia Vela Riva) al 36°, su un totale iniziale di 257 atleti al via di questo Mondiale. 

Questi risultati hanno permesso alla squadra azzurra di conquistare il secondo posto nella classifica a squadre, la Nations Cup, altro segnale di un movimento in salute e di grande prospettiva.

Il titolo Mondiale è stato vinto dallo svedese Henric Wigforss, dietro di lui a completare il podio due americani, Travis Greenberg e Wylder Smith.

“L’ultima giornata del Mondiale ha confermato le condizioni di meteo complesse che hanno caratterizzato tutta la manifestazione - spiega il tecnico della Classe Optimist Marcello Meringolo - ed è importante sottolinearlo perchè aumenta il merito dei nostri ragazzi per gli ottimi risultati che hanno raggiunto, regatando davvero bene. Il bilancio di questa nostra spedizione spagnola è assolutamente positivo e, devo dire, probabilmente al di sopra delle nostre stesse attese. Una bella esperienza per una squadra che ha grandissime prospettive per l’anno prossimo e, nel caso del giovanissimo Demurtas, anche per un anno oltre. Chiudo questo mondiale ringraziando tutti i tifosi, gli allenatori, i circoli e le famiglie dei ragazzi, che ci hanno seguito, sostenuto e aiutato nel corso di tutta la stagione”.

“È stata dura, ma bellissima - il commento di Alberto Avanzini - una grande emozione vincere il Mondiale a Squadre con i miei compagni, e anche arrivare secondi nella Nations Cup. Mi dispiace un po’ aver solo sfiorato il podio nell’individuale, ma va bene lo stesso. Rispetto all’anno scorso ero più organizzato, sapevo quello che mi aspettava. Adesso ci concentriamo sul campionato a squadre e poi lascerò gli optimist per iniziare un’avventura in una nuova classe”.

“All’inizio di questo Mondiale avevo delle aspettative molto alte - ha aggiunto Tommaso Geiger - e sono contento di aver vinto il Mondiale a Squadre e chiuso nella Top 5 della classifica individuale. Il prossimo anno proveremo a migliorarci ancora”.


24/06/2023 19:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci