Buon inizio per Uka Uka Racing Melges 32 nel golfo degli Angeli, a Cagliari, dove ha preso il via oggi la IV ed ultima tappa dell’Audi Melges 32 Sailing Series. “E’ stata una buona prima giornata – dice il tattico triestino Lorenzo Bressani –La prima regata credevo fermamente nella destra, lato che qui a Cagliari, con queste condizioni di vento, paga il 90% delle volte. Così non è stato e abbiamo preso paga. Ci siamo però rifatti nella seconda regata. Una partenza straordinaria da parte di Armando (ndr. Giulietti) ed una regata senza errori ci ha consentito di tornare a vincere. Regata dopo regata la flotta sta diventando sempre più competitiva e gli errori li paghi sempre più cari.”
“Una buona iniezione di fiducia per il morale – affermano gli armatori Marinelli e Santini – ci voleva proprio. A Scarlino ce ne sono successe di tutti i colori ed il morale di conseguenza non era dei migliori. Rufo (ndr. Lorenzo Bressani) è stato geniale nel farci partire mure a sinistra, certo che anche Armando ci ha messo molto del suo. Speriamo di poter continuare così, ci si diverte sicuramente di più!”
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore