La nave idrografica Ammiraglio Magnaghi della Marina Militare sta continuando nel compito di localizzare i fusti non ancora individuati persi in mare dalla M/N Eurocargo Venezia nel mese di dicembre 2011, al largo di Livorno, in un’area nei pressi dell’Isola Gorgona. Compito che l’unità idrografica può assolvere grazie alla dotazione di sofisticate apparecchiature quali il Side Scan Sonar e il Magnetometro. In undici giorni di lavoro è stata splorata un’area di 12 Kmq, dove sono state condotte attività batimetriche di “multibeam” (multifascio) propedeutiche all'impiego dello stesso Side Scan Sonar. Nelle ultime ore, il Magnaghi ha iniziato una fase di "finitura", ovvero una fase di investigazione più fitta delle aree lasciate vuote, non investigate nelle precedenti ricerche. L’area è stata stabilita dopo studi approfonditi da parte dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, che ha valutato le correnti e le possibili derive che avrebbero potuto seguire i fusti. Una fase che potrebbe essere conclusa il prossimo 2 agosto. Nel corso dell’attività di ricerca è stata individuata una grossa concentrazione di “anomalie” sonico/magnetiche, più di trenta, concentrate sulla direttrice Nord/Sud (parallela alla costa) a circa 4-6 miglia, sintomo della probabile presenza dei fusti tossici. Si stima che Nave Magnaghi, a termine operazione, avrà perlustrato circa 18 Kmq.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo